La Contea, il mondo visto da destra

In preparazione il nuovo numero del mensile salentino di politica, cultura ed ecologia diretto da Roberto Tundo

Da venticinque anni “La Contea” registra cronache e fatti di Lecce e provincia osservati dal punto di vista della destra politica

Ecco il nuovo numero del periodico di destra “La Contea”, la cui apertura è stata affidata a Roberto Tundo, che – sollecitato dal dibattito suscitato con la svolta di Fiuggi2 voluta da Gianfranco Fini – analizza il ruolo di Alleanza Nazionale. «Oggi – afferma – An è forza di opposizione alla Provincia di Lecce, alla Regione Puglia, al parlamento nazionale. Ha perso anche al referendum costituzionale: deve ripartire dal territorio per conquistare una presenza costante e diffusa». Segue l’intervento di Francesco Caccetta, vicesindaco di Specchia, che punta l’indice su “La nostra cultura”. Ogni amministrazione comunale del Salento può operare delle scelte di alto spessore politico e culturale. Occorre riscoprire le ragioni sociali, religiose ed economiche che hanno determinato le tante scelte di un passato sicuramente fin troppo remoto e decisamente poco conosciuto. Un altro tema affrontato è la chiusura degli ospedali leccesi, della quale nessuno si preoccupa, con un approfondimento della proposta avanzata da Alberto Tedesco, assessore regionale alla Sanità. E ancora lo speciale su Melissano: la maggioranza di centrosinistra che governa il paese ha avviato la propria attività amministrativa concedendosi il lusso di spendere migliaia di euro per servizi non indispensabili, mentre i cittadini sono costretti a pagare tutte le tasse al massimo. Per concludere fatti e cronache locali dai comuni del Salento: Taurisano, Galatina, Nardò, Monteroni, Scorrano, Casarano, Campi Salentina, Racale ed Alliste.

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