Giovani promesse del cinema a Pisticci

Il Lucania Film Festival si prepara ad accogliere oltre 800 films, provenienti da 70 Paesi diversi

Sta per aprire i battenti la VII edizione del Lucania Film Festival nella suggestiva cittadina di Pisticci. A giudicare i films,provenienti da 70 Paesi di tutti e cinque i continenti, anche una giuria popolare composta da cittadini giunti da ogni paese della Basilicata.

Sarà presentato la prossima settimana, durante una conferenza stampa, la settima edizione del Lucania Film Festival, primo Festival internazionale di cortometraggi della Basilicata, organizzato dall'associazione culturale Allelammie che si terrà a Pisticci, da giovedì 10 a domenica 13 agosto 2006, nella suggestiva e oramai storica location del Rione Dirupo. Quasi ottocento i film iscrittisi (nonostante i filtri per “scoraggiare” le adesioni) al concorso internazionale provenienti da quasi 70 paesi di tutti e cinque i continenti. La giuria selezionatrice ha ultimato il lavoro per scegliere le opere che parteciperanno alla prossima edizione del festival: saranno oltre 100 i corti che saranno proiettati durante le giornate del Festival. Le sezioni presenti nella parte estiva del LFF sono Fiction, Animazione, le sezioni (internazionali) principali del Festival, dedicate alla ricerca ed alla scoperta dei nuovi autori del cinema contemporaneo e indipendente e all'esplorazione dei nuovi orizzonti dell'animazione cinematografica; Lucania Film Makers, pensata come un' opportunità di incontro per i giovani film makers della regione con il mercato del settore nonché come momento di analisi per le prospettive del Cinema in Basilicata; Festival del Cinema per Ragazzi, dove giovani tra i gli 8 e gli 11 anni adotteranno un cortometraggio internazionale, curandone la presentazione e la promozione tra le platee. Le giurie saranno composte da esperti del settore cinematografico, italiani e stranieri, docenti universitari, giornalisti, rappresentanti del mondo della cultura e dell'arte; in ogni caso la giuria internazionale del LFF è sempre stata presieduta e composta (e così sarà quest'anno) da componenti che avessero, poi, investito con gli organizzatori sul territorio. La scelta dei membri è basata sull'impatto che i giurati possono avere sulla comunità che è la vera artefice del festival. Anche quest'anno sarà riproposta la giuria popolare lucana (tra le più grandi in assoluto) composta da un residente per ogni paese della Basilicata, da tre residenti della città di Matera, da tre della città di Potenza e da cinque della cittadina di Pisticci. Tantissime le candidature pervenute alla segreteria organizzativa del Festiva da ogni paese della regione. I giurati popolari, nei giorni delle proiezioni, avranno modo di esaminare ben 100 opere cinematografiche all'interno delle sezioni internazionali competitive e due sezioni non competitive, partecipando ad incontri con i registi e con gli addetti ai lavori, a conferenze, a seminari, a retrospettive e ai dopo festival. Tanti gli eventi collaterali, tra cui una mostra fotografica, curata dall'operatore umanitario Tusio de Iuliis, sulla difficile situazione che vive la Somalia; e poi performance di musica elettronica unite a proiezioni di filmati d'epoca, spazi dedicati ad organizzazioni del settore cinematografico, documentaristico, musicale, ambientalista, del commercio equo e solidale, seminari, workshop e dibattiti sui temi del cinema, dell'ecologia e del volontariato internazionale. Anche quest'anno non mancherà il Dopo Festival che si terrà presso sulla Loggia Sterbini dove il numeroso pubblico sarà accolto da dj set, video installazioni e prodotti eno-gastronomici locali. Ancora una volta la chiusura dei lavori sarà affidata a Lammie In Musica, Festival di musica che anche quest'anno proporrà un grande concerto di musica internazionale: il 13 agosoto alle ore 22.00, suoneranno i Lou Dalfin, un gruppo occitano, sulla breccia dal 1982, che porterà sul palco di Via Sanfelice, un carico di cornamuse, flauti, mandolini, fisarmoniche, cantando nella lingua che fu dei trovatori. I Lou Dalfin danno vita a un tripudio di timbri e suoni che trasforma i loro concerti in una vera festa popolare. Un folk-rock che rimanda alla musica popolare (riveduta e corretta) irlandese o alle feste gitane di Goran Bregovic. Ancora una volta il pubblico di Allelammie potrà cantare, ballare,divertirsi nella festa di chiusura che innescherà il conto alla rovescia per la ottava edizione del LFF e per la festa dei dieci anni dell'associazione pisticcese, oramai diventata un punto di riferimento nel vasto panorama dell'associazionismo italiano ed internazionale.

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