Aicat e Madaro: intesa sui provvedimenti per ridurre l’alcolismo tra i giovani

L’Associazione Italiana del club degli alcolisti in trattamento esprime la sua opinione sul coraggio dell’assessore Madaro di schierarsi contro un eccessivo consumo di alcool

Campagne di sensibilizzazione ed aumento dei prezzi dei prodotti alcolici i provvedimenti proposti dall’assessore Carlo Madaro per sensibilizzare maggiormente la popolazione sui rischi dell’alcohol

In un paese come il nostro, a forte cultura alcolica, dove il vino viene consumato abitualmente e quotidianamente a tavola, le posizioni dell’assessore Madaro sono apparse controcorrente e piuttosto innovative. Sfidare una logica puramente di mercato, che mira a realizzare il massimo profitto a scapito dei giovani non è facile: la pubblicità mira a fare presa su di loro, perchè la maggior parte delle aziende si è accorta che il consumo di alcolici nelle fasce adulte è sensibilmente calato negli ultimi anni. Ma non è solo il mercato: per l’Aicat, i giovani acquisiscono una certa familiarità con l’alcool già nella loro famiglia, in quanto le bevande alcoliche vengono costantemente esibite e ampiamente accettate nella vita di tutti i giorni. Quindi la prevenzione dovrebbe partire già dalla famiglia, perchè i giovani, prima di essere vittima dei messaggi promozionali e dello spirito del branco, sono abituati a non considerare i rischi dell’alcool, che invece viene visto come qualcosa di normale. A tal proposito, l’Aicat per curare i problemi di alcolismo, adotta un approccio familiare, coinvolgendo, cioè, la famiglia, la quale ha il compito di assumersi le responsabilità ed impegnarsi a frequentare assiduamente le riunioni del Club. Le soluzioni proposte dall’assessore Madaro, quali aumento dei prezzi dei prodotti alcolici e campagne di sensibilizzazione volte ad aumentare la consapevolezza del rischio – anche mediante avvertimenti sull’etichetta – sono conformi alle direttive dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, riconfermate anche nei documenti dell’Unione Europea (come ad esempio “Alcohol in Europe” pubblicato il 1° giugno 2006) e sulle quali l’Aicat si trova pienamente daccordo.

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