Le palme della discordia

Parte il sondaggio sul sito, “Tuttocasarano”, per sapere l’opinione dei casaranesi sulle palme installate nella centralissima piazza A. Diaz

Contrastante il giudizio dei casaranesi sulle palme installate in città, volute dall’assessore alla promozione del territorio Gabriele Caputo

Controverso il giudizio dei cittadini casaranesi sulla installazione delle sette grandi palme nella centralissima piazza Diaz. Almeno ad osservare i primi risultati di un sondaggio lanciato su internet. Solo il 55% dei visitatori del sito, infatti, hanno risposto positivamente ai nuovi elementi che da mercoledì scorso abbelliscono (o, se volete, deturpano) la centralissima piazza Diaz. L’indagine proposta dalla redazione del sito “Tuttocasarano”, però, è ancora alle prime battute e bisognerà aspettare almeno un’altra settimana per fare un commento più sereno. Intanto, Palazzo dei Domenicani ha installato altre tre palme in piazzetta D’Elia. “Come ti sembrano le palme in piazza Diaz?”. Questa la domanda del sondaggio proposto da “Tuttocasarano” che ha offerto solo due risposte: “un bel ornamento” e “non c’entrano con il contesto”. Fino a ieri, avevano risposto al sondaggio 128 persone, di cui 70, pari al 55% dei partecipanti, hanno risposto alla prima domanda, approvando sostanzialmente la decisione dell’amministrazione comunale; in 58, invece, pari al 45%, hanno optato per l’altra risposta, bocciando la scelta e definendola, in pratica, un’azione di imbruttimento della piazza. Dalla redazione di “Tuttocasarano” fanno osservare che negli ultimi giorni prevale la tendenza a rispondere alla seconda domanda. E’ probabile che i partecipanti al sondaggio abbiano aspettato prima di esprimere un giudizio per abituarsi all’idea. Tuttavia, bisogna anche dire che il governo cittadino non ha ancora preso una scelta definitiva. L’assessore alla Promozione del Territorio, Gabriele Caputo, dal quale è partita l’idea delle palme in piazza, aveva messo le mani avanti, consapevole che quando si prende una decisone su piazza Diaz si tocca un argomento sensibile. Infatti, nei giorni scorsi aveva affermato che, prima di una decisione definitiva, aspettava l’impressione che l’abbellimento avrebbe fatto sui cittadini e che le relative valutazioni sarebbero state prese dopo l’estate.

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