[DVD] Match Point

Un requiem (del thriller, dell'amore… e di tutto il resto)

Il bello dei grandi autori è che riescono a sorprenderti. Era da un po' che Allen, per quanto brillante, sembrava assopito, destinato a una tranquilla vecchiaia. Invece il vecchio leone molla la zampata che non ti aspetti. E che ti stordisce.

L'ultimo film di Woody Allen ti colpisce duro. È un cazzotto al fegato, che ti leva il fiato e la speranza di poter arrivare alla fine della ripresa. A uno sguardo superficiale il film potrebbe sembrare, tutto sommato, banale. Apparentemente, dopo aver presentato i personaggi, sembra che Allen stia mettendo in scena un thriller, in alcuni momenti sembra di vedere Hitchcock… Ma no! il meccanismo del thriller viene annichilito. Il poliziotto non indaga, la balaustra/net che tiene “al di qua della rete” un anello non è l'elemento imponderabile che fa fallire il delitto perfetto. La vita non è un film di Hitchcock, le cose non hanno un senso e quindi il caso non ha soluzione. Osservato meglio, infatti, il film si rivela un capolavoro. La regia innanzitutto. Asciutta e fredda (quasi kubrickiana, in questo senso) che scruta, segue e stringe (su)i personaggi. E poi la storia nel suo insieme. Allen è geniale nel mascherare in thriller quello che è invece uno dei suoi film più nichilisti e duri sulla vita, sull'amore, sul senso. Più cinico di mariti e mogli, più pessimista di crimini e misfatti dove, forse, il filosofeggiare dell'autore ti permetteva di non sentirti soffocare. In mach point no, il racconto resta più terreno e per questo probabilmente fa più male. Non c'è ombra di speranza o di redenzione. Solo un a che tutto fagocità: rapporti, amore, nascita, lavoro, successo, arte. Nulla, benvenuti nel nuovo millennio. Ah, l'unica buona notizia. Allen è tornato!

[Match Point (Usa/Gb 2005) Regia: Woody Allen Con: Scarlett Johansson, Jonathan Rhys-Meyers, Emily Mortimer, Matthew Goode, Brian Cox, Penelope Wilton]

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