La filosofia è morta. O forse no

Se neanche la scienza sa dare risposte, allora forse la filosofia non è morta

La filosofia ha conosciuto un periodo di crisi; chi le si rivolgeva, un tempo, in cerca di risposte, ne è rimasto deluso. Ma forse neanche la scienza può rispondere a certi dubbi. E allora, forse, l’approccio filosofico ai problemi dell’uomo non risulta così sbagliato

Da più parti, ormai, si levano voci che annunciano la fine della filosofia e il fallimento del suo tentativo di fornire una fondazione dell’essere e delle conoscenza. Dissolvendosi, la filosofia ha lasciato il campo alla scienza, cui è stato demandato il compito di dirci che cosa è la realtà e come è strutturata. Eppure, citando Wittgenstein, “anche una volta che tutte le possibili domande scientifiche abbiano avuto risposta, i nostri problemi vitali non sono ancora neppure toccati”. Molti problemi che toccano la coscienza dell’uomo contemporaneo, non sono risultati poi, risolvibili su un piano strettamente scientifico, necessitando di un approccio che possa tenere in conto gli apporti di discipline molto distanti tra loro. Per questa funzione di raccordo interdisciplinare l’approccio filosofico è sembrato il più idoneo, forse per la sua innata capacità di saper fare dialogare tra loro saperi solo apparentemente inconciliabili; questo spiega anche il recente interesse che ruota attorno alla filosofia e ai filosofi, testimoniato da numerosi festival della filosofia che si tengono un po’ in tutte le più importanti città italiane.

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