Pellegrino: “Schizofrenia ad un passo dal voto

La dichiarazione di Giovanni Pellegrino sulle apparizioni tv

“Non parteciperò a nessuna trasmissione di approfondimento politico in cui non sia contemporaneamente invitato Raffaele Baldassarre, portavoce dell’opposizione o altro consigliere di minoranza da lui designato. Rendo di più nella contrapposizione dialettica che nei monologhi autocompiaciuti in stile Berlusconi”

Si approssima un’importante scadenza elettorale e il tono della polemica politica fatalmente sale con effetti singolari di involontaria schizofrenia. Avviene così che sul piano nazionale la Casa delle Libertà attribuisce ad un difetto di comunicazione istituzionale lo scarso apprezzamento degli italiani per l’azione del governo Berlusconi; ed il capo del governo coerentemente si impegna personalmente in una forsennata campagna televisiva di autopromozione che lo ha spinto persino a sostituirsi alla valletta di Biscardi nell’ultimo Processo di lunedì. Contemporaneamente la Casa delle Libertà, opposizione a Palazzo dei Celestini, strepita perchè l’amministrazione da me presieduta impegna nella comunicazione istituzionale risorse inferiori a quelle per i medesimi fini impegnate negli anni trascorsi; peraltro senza indulgere in interventi a pioggia ma approvando progetti di comunicazione istituzionale; tenendo conto dei dati auditel e dando importanza a trasmissioni satellitari che giungono al di là dei confini della provincia. Da ciò ovviamente non voglio trarre, a differenza del capo del governo, alcun vantaggio nei confronti dell’opposizione consiliare. Per questo sino alle prossime elezioni per il rinnovo del Parlamento nazionale mi impegno a non partecipare a nessuna trasmissione di approfondimento politico in cui non sia contemporaneamente invitato Raffaele Baldassarre, portavoce dell’opposizione o altro consigliere di minoranza da lui designato. Non penso in tal modo di rinunciare a qualcosa, perchè da vecchio avvocato, so di rendere di più nella contrapposizione dialettica che nei monologhi autocompiaciuti nello stile di Silvio Berlusconi.

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