Il Salento che vogliamo

Petizione popolare su Casarano e il sud Salento

I risultati della petizione popolare indetta dal Tacco d'Italia all'ExpoCasarano. Tutti i voti, le idee e le proposte dei cittadini di Casarano e del basso Salento.

Cosa manca a Casarano per essere riconosciuta come il punto di riferimento del basso Salento? E cosa dovrebbe fare la provincia di Lecce per il sud Salento? Lo abbiamo chiesto a tutti coloro che hanno visitato lo stand del Tacco d’Italia all’ExpoCasarano, la manifestazione fieristica che si è svolta a Casarano nelle giornate dal 14 al 16 maggio. Centinaia di schede per migliaia di voti, 5160, per l’esattezza. Tutti i cittadini, casaranesi e non, hanno affidato a noi le proprie idee, proteste o consigli, sottoscrivendo la petizione popolare e lasciando un messaggio sul nostro “libro nero”. I risultati della votazione saranno girati agli amministratori: Remigio Venuti, sindaco di Casarano; Giovanni Pellegrino, presidente della provincia di Lecce e Antonio Musio, consigliere provinciale delegato al sud Salento. Dallo spoglio delle numerose schede emerge che la priorità non solo per i casaranesi, ma per i cittadini di tutti i paesi del basso Salento, sono le strade, poco sicure e agevoli. E, per quanto riguarda Casarano, emergenza sentita al pari della cattiva condizione delle strade è la mancanza di un cinema, nella città che, una volta, poteva vantarne tre. Ecco i risultati della petizione: // Cosa manca a Casarano per essere riconosciuta come il punto di riferimento del basso Salento? – Strade scorrevoli e ben tenute 18% – Un cinema 18% – Il centro storico restaurato e chiuso al traffico 13,6% – Iniziative culturali di grande richiamo 13,5% – Spazi verdi e arredo urbano 12% – Una vita notturna da vero centro turistico 10,9% – La squadra di calcio in serie C 7,5% – Un grande mercato, sia coperto che settimanale 6,5% // Cosa dovrebbe fare la Provincia di Lecce per il sud Salento? – Rendere più sicure e scorrevoli le strade 19,2% – Concedere incentivi per il recupero dei centri storici 16,7% – Fare dell'emergenza TAC un'assoluta priorità 14,7% – Ristrutturare le scuole superiori dotandole di laboratori e palestre 12,9% – Potenziare il servizio “Salento in bus” verso il sud 12,8% – Creare un coordinamento per la valorizzazione delle marine minori 8,7% – Un Salento d'Amare anche per le piccole società sportive 8% – Realizzare un maggior decentramento amministrativo 7% Si sono impegnate nella votazione tutte le fasce della cittadinanza, più o meno giovani, tutte con lo stesso impegno e la stessa determinazione. E, con lo stessa serietà, hanno avanzato richieste o proposte alle amministrazioni, comunale e provinciale. Innanzi tutto, un lavoro per i giovani, ma anche spazi per la cultura e migliori collegamenti tra le marine per l’incremento del turismo. Ognuno ha dato la propria ricetta. Ora, sta agli amministratori fare la loro.

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