Lecce da premio

I riconoscimenti a Giovanni Pellegrino e Adriana Poli Bortone

Il best seller del Presidente della Provincia e il giudizio di eccellenza e buon governo al sindaco di Lecce.

Il comune di Lecce e la Provincia premiati su più fronti. Merito dell’impegno nella cultura e nell’amministrazione. I riconoscimenti sono arrivati per Giovanni Pellegrino, presidente della Provincia, il cui libro “La guerra civile” ha scalato la classifiche posizionandosi al settimo posto di quella realizzata da Corriere della Sera relativamente alla saggistica e per Adriana Poli Bortone, sindaco di Lecce, esempio di buon governo di un Comune. // “La guerra civile” Prima di Giovanni Paolo II e Giampiero Mughini, alla settima posizione della classifica di saggistica stilata dal Corriere della Sera, si trova, forse a sorpresa per i più, il volume di Giovanni Pellegrino e di Giovanni Fasanella, edito da Bur. La notizia della scalata alla prestigiosa classifica non è passata inosservata ad alcuni consiglieri di Palazzo dei Celestini, che hanno rivolto al presidente della Provincia uno scherzoso dilemma: “Presidente – gli hanno chiesto – preferisci salire in classifica e giudizio libero o omaggiare i consiglieri e giudizio condizionato”? “Invierò una copia del mio libro a consiglieri e assessori di Palazzo dei Celestini” ha risposto Pellegrino, che così stimolato, non si è tirato indietro ed ha deciso di acquistare di tasca propria 50 copie del suo saggio per questo uso, aggiungendo: “Mi risarcirò imponendo un dibattito sui contenuti del libro”. // Eccellenza e buon governo È stato l’assessore agli Affari generali e istituzionali Gianni Garrisi a ritirare mercoledì scorso a Palazzo Wedekind a Roma, la targa del Premio per l’Eccellenza e il Buon Governo (edizione 2005) che la Fondazione Ali onlus e la rivista Officina Italia hanno conferito al sindaco di Lecce Adriana Poli Bortone, nella circostanza impegnata a Bruxelles. Con questo Premio la Fondazione e la rivista intendono mettere ogni anno in luce gli esempi di buon governo a livello locale, nazionale e internazionale, le realizzazioni attestate da esperienze concrete, positive, e quanti si sono distinti per impegno civile, politico ed imprenditoriale. “Lavorando in modo sinergico con la sua amministrazione – si legge nella motivazione dell’importante riconoscimento – il sindaco di Lecce e parlamentare europeo ha potuto realizzare la valorizzazione della città in vari ambiti quali la riqualificazione della periferia e del borgo antico e della sicurezza con l’insediamento del vigile di quartiere. Ha favorito l’integrazione sociale specie degli immigrati e ha promosso anche varie iniziative per lo sviluppo della realtà economica e culturale del suo Comune”. Tra le altre personalità insignite nel corso della cerimonia, condotta da Livia Azzariti, Barbara Contini, per la missione in Iraq; Francesco Divella dei pastifici Divella s.p.a.; Adriano De Maio, rettore dell’Università Luiss; Giuseppe Fraizzoli, direttore dell’ospedale di Nazareth; Loich Henkinne, ambasciatore francese; Bruno Spinner, ambasciatore svizzero; Ugar Ziyal, ambasciatore turco; Stefano Lorenzetto, editorialista de Il Giornale e di Panorama; Giuseppe Grittani, presidente di Avicaf onlus, e Marco Biagi (alla memoria). “Oltre a sentirmi onorato per aver ritirato per conto della Poli Bortone l’ennesimo lusinghiero riconoscimento per la feconda attività che va svolgendo da anni in favore dello sviluppo del capoluogo salentino – ha dichiarato Garrisi – sono rimasto lusingato per le esaltanti espressioni e gli apprezzamenti che ho raccolto nei confronti della nostra città sia da parte dei rappresentanti istituzionali sia dagli autorevoli giornalisti presenti alla cerimonia. Non solo per le bellezze artistiche, le testimonianze del patrimonio architettonico leccese, ma anche per il nuovo volto che essa ha assunto negli ultimi anni e per la sua crescita socio-culturale, tutte cose che, a detta di molti, pongono la città in una posizione di rilievo nel contesto delle altre realtà centromeridionali”.

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