Pagliaro, “Cuore amico” e un premio immeritato

Sembra una boutade: premiato per la sua trasparenza e la generosità. Ma dopo 12 anni di processi, quattro giudici hanno sentenziato che da “Cuore amico” Pagliaro ci guadagna personalmente, eccome

di Marilù Mastrogiovanni

 

A Paolo Pagliaro, editore di Telerama sarà conferito il premio “Virtù e Conoscenza”, sezione “Mare Nostrum”.

Le motivazioni sono le seguenti: “Paolo Pagliaro – CUOREAMICO Onlus, per la generosità e condivisione  sociale, per la trasparenza e la concretezza operativa, per l’amore verso i più deboli ed il quotidiano impegno proteso ad alleviare la sofferenza e la malattia di bambini salentini”.

 

Per chi ha poca o nessuna “conoscenza” delle “virtù” di Pagliaro, che saranno celebrate in occasione del premio, può essere utile QUESTO.

 

Vedrete che tra le tante virtù di Pagliaro sicuramente non c’è la “trasparenza” per cui lo premiano.

 

Pagliaro mi querelò per un’inchiesta del 2005 uscita a mia firma su “Il Tacco d’Italia” dal titolo “Pagliaro, l’impero virtuale”.

Denunciavo di contributi non pagati ai dipendenti; di sedi in parte abusive; di finanziamenti pubblici che, secondo i pm, aveva percepito illegittimamente, per cui era stato arrestato ed era a giudizio per truffa.

Scrivevo delle sue testate giornalistiche non registrate al Tribunale, di direttori dichiarati tali ma il cui nome non era mai stato depositato al Tribunale, come legge impone.

Scrivevo di tante faccende di grande interesse pubblico, essendo Telerama e all’epoca altre Tv e tante radio, il principale gruppo televisivo del Salento, finanziato con milioni di fondi pubblici.

Mi querelò e subii un processo durato, tra penale e civile, 12 anni.

Per me, 17 capi d’imputazione articolati come meriterebbero i peggiori mafiosi.

Un’inchiesta documentale. Le fonti, documentali: atti pubblici, citati sul giornale. Eppure rinviata a giudizio su richiesta del pm Antonio De Donno, oggi procuratore capo a Brindisi.

 

 

Esito: assolta perché tutto vero. Assolta su richiesta del pm prima ( i pm negli anni si sono alternati) e del procuratore generale poi.

 

È scritto nella sentenza di primo grado che mi assolve perché il fatto non sussiste, che Pagliaro percepì “un utile economico” dall’iniziativa di “Cuore amico”

 

Scrive il giudice Mario Tosi: “Emerge per tabulas dalla documentazione prodotta dalla difesa di Mastrogiovanni che effettivamente l’iniziativa suddetta (Cuore amico, ndr) ha determinato un utile economico per il Pagliaro come dimostrano: la fattura della concessionaria di pubblicità K&C, marchio della Broker PR srl, società riconducibile al Pagliaro (per come confermato dalle dichiarazione rese da costui nel corso del controesame dibattimentale e risulta dalle visure Cerved e della Camera di Commercio, attestanti che il querelante ne è l’amministratore unico) per la vendita a quest’ultima società di spazi pubblicitari per la promozione di “Cuore amico” sulle reti di Pagliaro, firmata da quest’ultimo”.

La sentenza è stata confermata poi in appello. Stesso esito per la causa civile di risarcimento del danno intentata da Pagliaro contro di me. Ho vinto in primo e secondo grado. In tutto 12 anni: 9 per il processo penale e 3 per il civile.

 

E’ solo una delle numerose e tristi storie di chi fa giornalismo investigativo in questo Paese, dove querelare conviene, tanto non costa nulla e le rogne sono tutte dei giornalisti. È una storia vecchia, che non avrei rivangato se non fosse stata resa attuale dalla motivazione di questo premio che, illuminato dai fatti, sembra una boutade.

 

Tanto vi dovevo.

Ora, se avete voglia, godetevi la fiera delle vanità.

2 Commenti

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    Sandra Zappatore

    Gent. ma Dr. ssa Mastrogiovanni,
    Mi voglio complimentare con Lei,
    Per la competenza, professionalità, capacità e dovere di cronaca.
    La seguo da anni, senza conoscerla personalmente. E questo mi spiace, mi farebbe piacere stringere la mano, ma conosco benissimo la Sua storia e so che è purtroppo lontana dalla nostra terra

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  2. Avatar
    Marilù Mastrogiovanni

    Carissima Sandra, non voglio lasciare la mia terra. Anzi, ora più che mai la amo. Seguimi sulla mia pagina Fb, dove do notizia degli incontri pubblici cui partecipo. Ti aspetto! Marilù

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Info sull'autore

Marilù Mastrogiovanni

Faccio la giornalista d'inchiesta investigativa e spero di non smettere mai. O di smettere in tempo http://www.marilumastrogiovanni.it/chi-sono-2/

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