Crediti verso la Pubblica amministrazione. Domanda entro il 30 settembre

Il decreto 'Sblocca Italia' ha stanziato ulteriori 200 milioni di euro nel 2014 per l’allentamento del Patto di stabilità interno degli enti territoriali

//MANOVRE ANTI CRISI// Lecce. Ance Lecce ricorda le scadenze per beneficiare del decreto ‘Sblocca Italia’ e certificare il credito verso la PA

Il problema del ritardato pagamento dei lavori pubblici regolarmente realizzati dalle imprese continua a rappresentare un elemento di criticità che sta mettendo a rischio la sopravvivenza delle imprese di costruzioni operanti nel nostro territorio in un momento di crisi particolarmente grave per il settore. Il governo ha adottato misure per consentire il pagamento dei debiti pregressi di Regioni, Province e Comuni, attraverso l’allentamento del Patto di stabilità interno e l’erogazione di anticipazioni di liquidità per gli enti con difficoltà di cassa. In particolare, con il decreto “Sblocca Italia” ha stanziato ulteriori 200 milioni di euro nel 2014 per l’allentamento del Patto di stabilità interno degli enti territoriali. Ance Lecce evidenzia che la possibilità di beneficiare di questa misura è però condizionata alla formulazione di specifiche richieste da presentare da parte degli enti interessati entro il 30 settembre, attraverso il sito internet http://certificazionecrediti.mef.gov.it. La richiesta di allentamento del Patto di stabilità interno deve inoltre essere relativa al pagamento di debiti pregressi di parte capitale: – certi, liquidi ed esigibili maturati entro il 31 dicembre 2013; – ovvero per i quali è stata emessa fattura o richiesta equivalente di pagamento (ad esempio Stato Avanzamento Lavori) entro il 31 dicembre 2013; – ovvero riconosciuti in bilancio o che presentavano i requisiti per il riconoscimento, alla data del 31 dicembre 2013. Inoltre, si sottolinea che i pagamenti che possono beneficiare dell’allentamento sono quelli da sostenere tra il 13 settembre 2014 ed il 31 dicembre 2014. Per quanto riguarda i debiti di parte capitale maturati nel corso dell’anno 2014, si ricorda infine che questi potranno beneficiare dell’allentamento del Patto di stabilità interno da 250 milioni di euro, disposto dall’articolo 4, commi 1 a 3, del decreto-legge n°133/2014, a condizione che le opere interessate siano state segnalate dai Comuni alla Presidenza della Consiglio prima del 15 giugno 2014.

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