Maltempo: danni gravi in Puglia

BAT. Il violento nubifragio ha distrutto le colture da Trinitapoli a Loconia. Le richieste della Cia di Barletta Andria Trani

In seguito di violenti nubifragi e piogge torrenziali, abbattutesi in questi giorni, il presidente provinciale della Cia (Confederazione Italiana Agricoltori) di Barletta Andria Trani, Felice Ardito, ha inviato un telegramma all’Assessore regionale alle Risorse Agroalimentari Fabrizio Nardoni e all’Ufficio Provinciale all’Agricoltura di Bari. Segnala i gravissimi danni subiti dagli agricoltori nelle campagne di Trinitapoli, Loconia e Canosa, e chiede l’immediata attivazione degli uffici regionali al fine di delimitare le aree interessate e quantificare i danni. L’area maggiormente colpita è compresa da Trinitapoli a Loconia (Canosa), dove risultano completamente distrutti interi appezzamenti coltivati a ortaggi, ortofrutta, uva da vino e oliveti. L’ondata di maltempo nella sesta Provincia pugliese ha causato danni anche nei comuni di Minervino, Barletta, Bisceglie, Andria, Trani e Spinazzola in particolare alle colture cerealicole non ancora raccolte. C’è molta preoccupazione per i terreni allagati e per il grano duro, la cui produzione è compromessa alla vigilia della raccolta. La Cia di Barletta Andria Trani sta monitorando la situazione nel territorio al fine di quantificare i danni. Il presidente provinciale della Cia BAT Felice Ardito, ribadisce la necessità non rinviabile, di rivedere l’attuale sistema assicurativo di protezione delle colture agrarie, assolutamente penalizzante per gli agricoltori, tanto da scoraggiare gli stessi ad assicurare le colture. La Cia Barletta Andria Trani chiede: a – l’immediata delimitazione delle aree interessate e la quantificazione dei danni subiti dalle imprese; b – adozione del provvedimento di declaratoria e relativo risarcimento dei danni alle aziende colpite dal maltempo; c – che siano messi subito a disposizione fondi straordinari ed adeguati per far fronte all’emergenza verificatasi.

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente.

Info sull'autore

Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

Articoli correlati

NON seguire questo link o sarai bannato dal sito!