Differenziata al 27%. Nicastro: ‘Mai così alta’

Bari. I primi quattro mesi del 2014 hanno fatto registrare un trend di crescita nella raccolta differenziata. L’assessore plaude al gioco di squadra

BARI – Differenziata in crescita? Si può. Così è stato nei primi quattro mesi del 2014. Ed è stato un soddisfatto Lorenzo Nicastro, assessore regionale alla Qualità ambientale, a comunicarlo. Nel mese di aprile, ha riferito l’assessore, il dato relativo alla raccolta differenziata ha raggiunto il picco massimo di 27,08%, “segno – ha commentato – che il gioco di squadra sta funzionando”. “Il trend di crescita dei primi quattro mesi di quest'anno – ha continuato Nicastro – è una assoluta novità nella storia della nostra regione e lascia intravedere alla scadenza del prossimo 30 giugno il raggiungimento di percentuali inimmaginabili sino a qualche mese fa. Va sottolineato che dal 2010 ad oggi c'è stato un incremento della media regionale che si aggira attorno ai dieci punti percentuali. E' ovvio, tuttavia, che non è il dato in sé la cosa rilevante, quanto l'avvio di quello che mi piace considerare un percorso virtuoso che comincia a dare frutti concreti con lo sforzo e con l'aiuto di tutti gli attori in campo”. Nicastro ha dato atto della buona performance a tutti gli amministratori locali che “hanno fatto propria la sfida di un modello sostenibile di gestione del tema dei rifiuti”, riconoscendo che le novità in termini di governance e di gestione del ciclo legati al Piano Regionale dei Rifiuti abbiano determinato un aggravio del lavoro. “Questo risultato – ha continuato -, che spero si consoliderà, migliorando, è un risultato che premia lo sforzo di tutti e che dimostra la bontà delle scelte fin qui compiute. Faccio ancora un appello a coloro che sono stati alla finestra, che hanno preferito la via dei contenziosi e delle polemiche sterili a quella dell'attività amministrativa, affinché raccolgano anche loro la sfida e insieme si possa portare la Puglia ad un dato di cui essere, tutti indistintamente, orgogliosi”. Nicastro ha fatto poi sapere dell’istituzione di un tavolo con gestori, amministrazioni locali, Province ed Oga, per definire una corretta gestione dei flussi verso gli otto impianti di compostaggio presenti sul territorio regionale. L'aumento dei conferimenti di umido si stava concentrando presso un unico impianto rischiando di determinare una criticità nei flussi: “si è inteso, attraverso il tavolo, utilizzare in maniera ottimale le disponibilità di tutti gli impianti pugliesi per evitare che vengano dispersi gli sforzi. La disponibilità dei gestori e la collaborazione dei soggetti istituzionali – ha spiegato l’assessore – ha permesso una regolazione ed ottimizzazione dei flussi verso gli impianti per evitare qualunque difficoltà alle comunità locali. Se il trend di aumento della percentuale di differenziata dovesse mantenersi costante gli impianti attualmente operanti, anche in ragione di attività di efficientamento, miglioramento e riorganizzazione necessarie, sono in grado di soddisfare le esigenze di tutto il territorio regionale per quello che riguarda la frazione organica”.

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