Regionale 8, c’è l’accordo

Bari. L’incontro in Regione tra l’assessore Giannini ed i sindaci di Melendugno, Vernole e Lizzanello si è concluso con l’intesa sulla variante al progetto

BARI – Tutti d’accordo sulla Regionale 8. Si è tenuti ieri in regione, presso l’Assessorato alle Infrastrutture e Trasporti, un incontro tra l’assessore Giovanni Giannini ed i sindaci di Melendugno (Marco Potì), Vernole (Luca De Carlo) e Lizzanello (Costantino Giovannico), per definire il tracciato e le caratteristiche del progetto della strada regionale n.8 in variante, predisposto dagli uffici regionali a seguito di osservazioni e proposte dei singoli Comuni. La riunione di ieri ha fatto seguito a quella dello scorso 14 febbraio nel corso della quale il Comune di Lecce aveva già aderito alla proposta di variante. La proposta di variante così come predisposta dalla Regione è stata unanimemente condivisa, con l’accoglimento delle proposte di modifica ed integrazione avanzate dai singoli Comuni, a conclusione di un impegnativo percorso e di un confronto a volte aspro, in quanto compatibili con la normativa di legge e con gli obiettivi generali del progetto, già dettati dalla Giunta regionale con delibera dell’agosto 2013. La variante era stata richiesta per mitigare l’impatto dell’opera da 55 milioni di euro sul territorio. Melendugno ha accettato la proposta di variante; Lizzanello ha chiesto che il tratto tra le rotatorie 7 e 8 venga realizzato a due corsie invece che a quattro per ridurre l’utilizzo di suolo e permettere gli accessi alle proprietà private presenti ma la Regione ha mantenuto il progetto a quattro corsie, assicurando di aver già badato alla riduzione dell’impatto sul territorio e promettendo che valuterà altre ipotesi inclusa una eventuale riduzione del diametro delle rotatorie. Le obiezioni sollevate, relative soprattutto al tratto tra Vernole e Lizzanello, saranno ad ogni modo approfondite in sede di conferenza dei servizi. Alla fine dell’incontro, l’assessore Giannini ed i sindaci di sono detti soddisfatti per la raggiunta condivisione che consentirà la realizzazione di una importante infrastruttura viaria, maggiormente rispettosa del territorio e dell’ambiente oltre che della sicurezza stradale, all’insegna di un ulteriore contenimento dell’uso del suolo rispetto al progetto approvato. Altrettanta soddisfazione viene espressa per gli inconfutabili effetti positivi che la realizzazione dell’opera avrà sullo sviluppo e la crescita del territorio, nonché sulle opportunità di occupazione delle attuali risorse lavorative impegnate e di quelle che potranno essere impiegate fino alla conclusione dei lavori. Questi dovrebbero partire al massimo tra cinque mesi, hanno garantito dagli uffici regionali. La proposta di variante ora sarà sottoposta al vaglio dei Consigli comunali e pubblicata sul Burp per 60 giorni. Il Comitato Via sarà chiamato ad esprimersi entro 90 giorni. 25 giugno 2012 Regionale 8, si parte. 24 anni dopo LECCE – I lavori per la realizzazione della strada regionale 8 Melendugno-Lecce posso ufficialmente partire. Con 24 anni di ritardo. Stamattina in Prefettura la firma del contratto con la ditta appaltatrice alla presenza di Fabiano Amati, assessore regionale alle Opere pubbliche. Giunge a conclusione dunque una complessa vicenda amministrativa. Nel 1988 il Cipe stanziava 110.770.000.000 di lire per la costruzione del 1° lotto della Strada Regionale n. 8 detta Circumsalentina. Il tracciato di partenza doveva assecondare l’intento dell’epoca di dotare il Salento di un itinerario sub costiero, meno impattante delle esistenti “litoranee”, ben attrezzato, efficiente e sicuro. Il I lotto originario prevedeva il tratto da Lecce (San Cataldo) ad Otranto. Complesse vicende amministrative e giudiziarie hanno portato dapprima alla perdita del finanziamento (per l’indisponibilità sopraggiunta dei Comuni di Giurdignano ed Otranto), quindi al recupero dello stesso finanziamento grazie all’azione dell’Ati, originariamente aggiudicataria dei lavori, e del Servizio Lavori pubblici della Regione. Nell'iter amministrativo di riattivazione del progetto, sono state attivate numerose conferenze di servizio, con l'acquisizione di tutti i pareri richiesti e l’introduzione di tutti gli accorgimenti che sono apparsi necessari per migliorare la funzionalità dell'opera, diminuirne l'impatto ambientale e recepire le istanze dei territori interessati. // Il tracciato Il tracciato attuale, ad esempio, si innesta ora dalla tangenziale di Lecce e non più da San Cataldo: ciò per salvaguardare le Cesine e la fascia costiera limitrofa, oltre che per la sopravvenuta realizzazione della tangenziale est di Lecce che diviene il più naturale raccordo di traffico nord-sud. La strada prosegue poi in direzione mare, verso le marine di Melendugno, per potersi prolungare in futuro verso Otranto, assorbendo però, nel suo percorso, anche la funzione di collettore del traffico locale tra Capoluogo ed importanti comuni limitrofi (quali Lizzanello, Vernole, Melendugno), sostituendo, di fatto, l'attuale insufficiente e pericolosa S.P.1 oggi utilizzata. Il nuovo progetto, risultante dalle modifiche apportate in seguito alle segnalazioni prevede l’eliminazione dei viadotti e la risoluzione degli incroci con rondò ed un sistema di raccolta e smaltimento organizzato delle acque piovane. I lavori inizieranno con le operazioni di tracciamento, per accelerare al massimo il concreto inizio delle opere e la loro conclusione che, secondo contratto, è prevista in tre anni. // I costi Il costo dell'opera complessivo è di circa 55 milioni di euro, mentre la spesa destinata ai soli lavori è pari ad 37, 67 milioni di euro, per una lunghezza del tracciato (a quattro corsie e complanari, oltre alle rotatorie) pari a 15 km circa, con un costo di 2,69 milioni di euro per kilometro. 25 giugno 2012 Regionale 8. Oggi il via ai lavori LECCE – Sarebbero dovuti partire a fine marzo i lavori per la realizzazione della strada regionale 8 Lecce-Melendugno. Così aveva assicurato, ai lavoratori del gruppo Palumbo in protesta perché bloccati dallo stop al cantiere, la vicepresidente della Regione Puglia Loredana Capone diversi mesi fa. Invece quei lavori non sono mai partiti. Eppure, tre mesi e diverse proteste dopo, l’attesa sembra finita; infatti per le ore 10 di oggi, presso la Prefettura di Lecce, si terrà la cerimonia di consegna dei lavori e la contestuale sottoscrizione del contratto con la ditta appaltatrice. All’incontro prenderanno parte l'assessore regionale alle Opere pubbliche e Protezione civile Fabiano Amati, la prefetta di Lecce Giuliana Perrotta, il presidente della Provincia di Lecce Antonio Gabellone, i sindaci dei Comuni di Lecce, Lizzanello, Vernole e Melendugno e i consiglieri regionali eletti nella Provincia di Lecce. Articoli correlati: Regionale 8. Aggiudicati i lavori Sit in dei lavoratori Palumbo. Capone: ‘I soldi ci sono, questione di tempo'

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