Regione. Vadrucci assente ad un terzo dei Consigli

Bari. Se il più assenteista del 2013 è il consigliere Antonio Barba, Vadrucci si impone per numero di assenze sull’intera consiliatura: 29 su 93 riunioni totali

BARI – C’è chi non si è assentato nemmeno una volta. E c’è chi, al contrario, è risultato assente a quasi un terzo degli incontri. Il Comitato dei Cittadini Attivi per la Puglia ritorna sulla questione “assenteismo tra i banchi del Consiglio regionale”. E dà i numeri. Anzi dà i numeri e i nomi, dei più virtuosi, che hanno interpretato il mandato affidato loro dai cittadini con responsabilità, e dei più negligenti. Ovvero di chi, pur chiamato a rappresentare i cittadini in Regione, nelle stanze regionali – almeno quelle dei Consigli – ci è sto pochissimo. “Dopo aver divulgato i dati relativi alle presenze dei Consiglieri Regionali pugliesi per l’anno 2013 – si legge in una nota del Comitato – constatata l’inerzia del presidente del Consiglio Introna e del presidente della Giunta Vendola, che ancora ad oggi sul sito non hanno pubblicato le presenze dei vari consiglieri (alla faccia della trasparenza amministrativa!) lo facciamo noi”. “Ci sembra un diritto per gli elettori – prosegue la nota – sapere come i loro eletti si comportano, riteniamo giusto riconoscere a chi è sempre presente il merito dell’assunzione di responsabilità per il mandato ricevuto, ma è altrettanto giusto mettere in evidenza chi dell’assenteismo ne ha fatto una regola. Tanto l’indennità di circa 10.000 euro al mese la percepiscono comunque e per intero”. E veniamo alle classifiche. A quella dei più bravi della classe, ad esempio. Sono sei. Nel corso dell’intera consiliatura (anni 2012-2013), ovvero su un totale di 93 Consigli regionali tenuti, non si sono assentati nemmeno una volta. Si tratta di Saverio Congedo, Onofrio Introna, Giuseppe Lonigro, Michele Losappio, Salvatore Negro, Donato Pentassuglia. Promossi, tutti e sei. Bocciati, per cronico assenteismo, in 15. Ovvero: Mario Vadrucci (29 assenze, quasi un terzo del totale), Mario Cosimo Loizzo (25), Antonio Barba (18), Guglielmo Minervini (18), Elena Gentile (17), Nichi Vendola (16), Salvatore Greco (15), Sergio Blasi (14), Antonio Camporeale (14), Domenico Lanzilotta (14), Anna Nuzziello (12), Dario Stefàno (12), Loredana Capone (11), Arcangelo Sannicandro (11), Francesco De Biasi (10). “E’ uno schiaffo alla moralità ed alle difficoltà che ogni cittadino incontra ogni giorno per garantire un pezzo di pane alla propria famiglia – proseguono dal Coordinamento -. È una mancanza di rispetto verso gli elettori che hanno scelto uno dei consiglieri nell’elenco dei bocciati. È uno spreco di risorse pubbliche pagare chi non va a lavorare e compiere il proprio dovere. In tutto questo cosa ci sta a fare il presidente del Consiglio Regionale Introna? Nulla solo a nascondere dalla portata di tutti dati facilmente reperibili per coprire gli assenteisti cronici e chi va pochi minuti in Consiglio Regionale (per la presenza) e poi sparisce misteriosamente. Ma il Presidente Introna ha proceduto con la verifica delle condizioni di decadenza per le reiterate assenze cosi come previsto dallo Statuto? Ogni elettore faccia le sue considerazioni su chi viene retribuito anche per le croniche assenze, dal recordman Vadrucci a Vendola”. Per valutare con i vostri occhi: Assenze 2012 Assenze 2013 Articolo correlato: Consiglieri regionali. Il più assenteista del 2013 è Barba

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente.

Info sull'autore

Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

Articoli correlati