A Brindisi si sogna

Brindisi. Sfida tra la Enel Brindisi prima in classifica nel campionato di basket di A1 e Acqua Vitasnella Cantù seconda. I precedenti tra i due team

Due provinciali del basket in cima al campionato. Questa sera, per l’ottavo turno della serie A di basket, la sfida tra la capolista Brindisi e la seconda in classifica Cantù. Il PalaPentassuglia, mitico palazzetto della Pallacanestro Brindisi, è tutto esaurito per la sfida contro una delle più competitive inseguitrici. L'Enel è imbattuta in casa e una vittoria potrebbe segnare un allungo importante. Tra la novità della gara, Jerome Dyson e il motorino brianzolo Joe Ragland. “E’ un test molto impegnativo: Cantù è squadra matura, per batterli servirà la stessa solidità mentale che stanno evidenziando” afferma Piero Bucchi. Sul fronte opposto Pino Sacripanti avverte: “Brindisi non è una meteora, per lo scudetto ci sono anche loro. Ma se saremo affamati dopo la vittoria con Siena e la qualificazione in Eurocup potremo tenergli testa”. Il coach dell’Acqua Vitasnella Cantù, Stefano Sacripanti, ha lodato gli avversari dell’Enel Brindisi: “Se la gara con Siena è stata un test, non lo è da meno la sfida con Brindisi. Affrontiamo la capolista che non è prima in classifica perché ha avuto un calendario agevole, visto che i pugliesi sono reduci da due trasferte consecutive vinte su campi difficili come Varese o Caserta. Giochiamo contro una piazza che in questo momento ha un entusiasmo incredibile, in un palazzetto caldissimo e soprattutto contro una squadra forte. L’Enel può contare su giocatori molto atletici, con tantissimo talento che hanno trovato una chimica perfetta. Brindisi ha a disposizione il miglior playmaker del campionato e uno dei più bravi allenatori della Serie A, come ho ripetuto più volte nel corso della mia carriera. Piero Bucchi è forse sottovalutato, ma è un coach che crea squadra pronte, reattive, che sanno cosa fare in tutte le situazioni e che soprattutto giocano a pallacanestro insieme”. Bridnisi è una delle squadra più forti del campionato secondo Sacripoanti che può ambire ad arrivare fino in fondo. “Dyson è un giocatore straordinario, seguo Ron Lewis da quando ero a Pesaro e volevo ingaggiarlo appena uscito dall’università e James è il quattro più interessante della Serie A. I pugliesi inoltre hanno pescato un buon rookie come Snaer e hanno costruito una coppia di lunghi equilibrata composta da un grande atleta come Aminu e da un elemento con notevole conoscenza del gioco come Todic. Senza contare l’incredibile esperienza di Bulleri, l’apporto di Formenti e Zerini che rappresentano due certezze e soprattutto l’uomo che sta cambiando le partite uscendo dalla panchina, ossia Folarin Campbell che garantisce punti, intelligenza e variabili tattiche. Sostengo sin dalla pre- stagione che l’Enel sia una delle compagini più forti e attrezzate del campionato. Il fatto che a Brindisi l’entusiasmo sia alle stelle e il palazzo tutto esaurito non fa che rendere la sfida maggiormente complicata”. I PRECEDENTI Sono sei i precedenti tra Acqua Vitasnella Cantu' e Nuovo Basket Brindisi con un bilancio positivo per i biancoblu che si sono imposti in quattro occasioni. La situazione è però differente se si considerano solamente le gare giocate in Puglia con l’Enel che ha vinto due dei tre confronti disputati. Il massimo punteggio tra le due formazioni risale alla stagione 1981/ 82 con la Bartolini che ha battuto in casa l’allora Squibb per 90 a 86. In quell’occasione è stato fatto registrare anche il maggior divario a favore di Brindisi, scarto replicato anche nel passato campionato con l’Enel che ha sconfitto la FoxTown per 69 a 65. Sempre nel 1981/ 82 la Pallacanestro Cantù ha invece ottenuto il massimo divario nella storia sconfiggendo al Pianella la formazione pugliese per 101 a 72.

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Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

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