Valeria Vetruccio torna in Messico

Lecce. La pianista salentina conclude il suo tour americano tornando nel paese centro americano per la quarta volta

Lecce. La pianista salentina Valeria Vetruccio continua ad esportare la sua musica in giro per il mondo. Dopo le recenti esibizioni in Stati Uniti, Turchia, Israele e Germania, da venerdì 15 a domenica 17 novembre torna per il quarto anno consecutivo in Messico per tre importanti concerti con l'Orchestra Sinfonica di Stato a Toluca e Città del Messico. A circa un anno dall'esecuzione del Concerto n°1 di Mendelssohn con la Sinfonica di Monterrey, trasmessa in diretta televisiva nazionale, la pianista si esibirà come solista nel monumentale concerto in Si b Maggiore di Tchajkowsky. La Vetruccio, diplomata presso il conservatorio di Lecce e laureata in discipline della musica all'università di Dallas (USA), svolge attività concertistica internazionale con un repertorio molto vasto che spazia da Mozart al crossover. Tra i suoi recenti successi, da ricordare il suo doppio appuntamento newyorkese con l'Imperatore di Beethoven diretta da John Rutter presso la Carnegie Hall, serata che ha registrato il tutto esaurito, e con un recital jazzistico per piano solo al Teatro Engelman il giorno successivo, guadagnando una lusinghiera recensione del Wall Street Journal, che l'ha definita come una straordinaria combinazione di musicalità e precisione tecnica. Al suo rientro dall'America latina, Valeria Vetruccio potrà essere ascoltata dal pubblico pugliese: domenica 1 dicembre sarà a Nardò per il Festival del XVIII Secolo, dove proporrà un recital sulla danza, dal '700 al tango nuevo; lunedì 16 dicembre appuntamento a Brindisi, per l'Associazione “Nino Rota”, dove interpreterà la Rapsodia in blu di Gershwin con il “Tito Schipa” wind quintet, in replica poi mercoledì 18 dicembre a Bari.

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