Cocaina a fiumi tra Brindisi e Lecce

Brindisi. Dopo un anno d’indagine i carabinieri hanno arrestato 5 persone, tra loro parenti, che simulavano pranzi e gite di piacere per scambiarsi la droga.

Brindisi. Fiumi di coca tra Lecce e Brindisi. Sono 5 gli arrestati. I carabinieri della Compagnia di Brindisi, dal mese di ottobre 2010 al mese di giugno 2011, hanno condotto delle complesse indagini su alcuni gruppi di persone collegate tra loro ed in molti casi anche parenti, inserite nell’attività di spaccio di sostanze stupefacenti principalmente del tipo “Cocaina”. Le indagini hanno consentito di individuare personaggi delle province di Napoli, Lecce e Brindisi che, collegati tra loro da rapporti di amicizia e parentela, avevano intrecciato una rete di scambio di stupefacente che consentiva il rifornimento di sostanza di un cospicuo numero di acquirenti identificati. Le indagini condotte sono terminate con 27 denunce e 5 arresti, quest’ultimi sono: Vincenzo D’Ignazio, 35 anni; Francesco D’Urso, 30 anni; Giuseppe Di Bello, 29 anni, già in carcere per il reato di rapina ; Roberto Maggio, 37 anni, pregiudicato; Cosimo Santoro, 53 anni, già sottoposto all’obbligo di dimora a Lecce. Un fatto saliente, emerso nel corso dell’indagine, è costituito dalle modalità di trasporto e di scambio del quantitativo di stupefacente da smerciare che in più occasioni veniva trasportato, coinvolgendo tutto il nucleo familiare che si muoveva effettuando dei veri e propri viaggi, simulando una trasferta di piacere. Di fatto le famiglie s’incontravano unendo gli interessi delinquenziali con pseudo inviti a pranzo e sempre con la presenza di minori. Nel corso delle indagini, inoltre, è stata sequestrata una pistola semiautomatica, marca Zavasta, cal. 6,35 con tre cartucce dello stesso calibro, oltre a numerosissime dosi di stupefacente del tipo cocaina. I pusher, infatti, avevano uno smercio giornaliero di decine di dosi che, protratto nel tempo, ha prodotto ingenti quantitativi.

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