Sostegno al fotovoltaico. Ma a scadenza

Tutti i segreti del quinto Conto Energia

Si chiama “Conto energia” ed è il programma europeo di incentivazione in conto esercizio della produzione di elettricità da fonte solare mediante impianti fotovoltaici permanentemente connessi alla rete elettrica. Il modus operandi per l’accesso al Conto Energia è ormai risaputo, dal momento che l’iniziativa finanziaria è al suo settimo anno. In sintesi, una volta che il decreto è stato bandito, ci si rivolge ad una banca per ottenere un finanziamento (mutuo chirografario o ipotecario a seconda degli importi), avente come finalità quella di procedere all’impianto di alcuni pannelli fotovoltaici. Una finalità assoggettata a scrupolose tempistiche e modalità tecniche di montaggio e collaudo. Molte banche in Italia hanno approntato appositi prodotti finanziari per tutti coloro i quali intendono installare un impianto fotovoltaico, domestico o aziendale che sia. In taluni casi è stato possibile finanziare un impianto al 100%, rendendolo di fatto un impianto che “si ripaga da solo”. Come è possibile? Semplice: in base a quanto previsto dal conto energia, per ogni kWh prodotto dal proprio impianto in regime di scambio sul posto è previsto un corrispettivo in denaro, il famoso “incentivo”. Dunque, sarà lo stesso incentivo versato dal GSE a pagare la rata dovuta alla banca. Possono beneficiare del Conto Energia appunto, le persone fisiche, le persone giuridiche, i soggetti pubblici, gli enti non commerciali e i condomini di unità abitative e/o di edifici. Questo sistema di incentivazione è stato introdotto in Italia nel 2005 (ben sette anni fa), con il Decreto Ministeriale del 28 luglio 2005 (Primo Conto Energia) ed è attualmente regolato dal Decreto Ministeriale del 05 maggio 2011 (Quarto Conto Energia). Il Quinto Conto Energia ha avuto inizio a partire dal 27 agosto 2012. A poco meno di un mese e mezzo dalla sua entrata in vigore, il contatore GSE degli incentivi al fotovoltaico si è finalmente fermato. Attualmente segna qualcosa come circa 6.328.978.486 euro, di cui circa 380.000 sono stati assegnati con il nuovo conto entrato in vigore dal 27 agosto scorso. Mancano dunque circa 370 milioni alla fatidica soglia dei 6,7 miliardi che, a 30 giorni dal suo superamento, segnerà la fine del quinto conto energia e ovviamente e per quel che se ne sa ora, del sostegno al fotovoltaico. La domanda che si stanno ponendo in molti in questo ultimo periodo suona quasi come il rintocco di una campana: “Quanto durerà il quinto conto energia fotovoltaico?” Molto dipenderà dalla velocità con la quale si consumeranno i circa 370 milioni rimasti, senza dimenticare ovviamente i 21 milioni già riservati agli impianti iscritti nel registro del quarto conto in posizione utile e non ancora in esercizio, anche se è probabile che una parte di questi non entri mai in esercizio. Le opinioni degli analisti sono contrastanti anche se un dato certo è che non si supererà la soglia della prossima estate 2013, ossia il quadrimestre maggio-agosto 2013. I vantaggi di un impianto fotovoltaico sono diversi. Purtroppo negli ultimi anni il mercato si è variegato molto, forse anche troppo. Le ditte costruttrici spesso hanno proposto preventivi e prospettive di guadagno troppo “alte” e taluni investitori ci hanno rimesso. In Puglia, tutto sommato, questi sette anni hanno visto promuovere un circolo virtuoso o quanto meno di sicura controtendenza rispetto al resto dell’Italia. I prezzi degli impianti sono diminuiti rispetto ai primi anni e l’assistenza è migliorata. Tuttavia, il fotovoltaico alle famiglie italiane conviene ancora e per quanto possibile, i meno attratti ancora da questa iniziativa, potranno ancora forse puntare ad un investimento importante per sé e per l’ambiente. Ovviamente, per tutti, più attraenti potranno essere i conti da fare in vista dell’impegno da assumere se il prezzo degli impianti continuerà a diminuire e se la quota di autoconsumo risulterà più elevata (premio autoconsumo + costo elettricità dalla rete maggiore della tariffa ominicomprensiva); questa infatti è la strada per massimizzare la convenienza di un impianto.

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