D’Alema, non raccontiamo balle su Tap

Lecce. L’esponente del Pd ieri a Lecce ha detto la sua su Tap: ‘non diciamo balle ai cittadini, l’unico problema potrebbe essere la stazione di pompaggio’.

Lecce. Massimo D’Alema dice la sua sulla vicenda Tap. Secondo il leader maximo, a Lecce per un giro d'incontri, si sta esagerando sulla questione. Dice infatti l'esponente del Pd: “Non dovrebbe avere alcun impatto sulla costa. L’unico problema sarà la stazione di pompaggio che forse è più ragionevole fare in una zona industriale piuttosto che in un’area turistica. Non è che arriva questo tubo sulla spiaggia come si è fatto credere, bisognerebbe dire la verità ai cittadini, non raccontare balle come spesso avviene cercando di spaventarli pensando così di fare audience. Questo tubo non lo vedrà nessuno”. Mentre a Bari si è discusso del medesimo argomento, senza tralasciare la presenza dei cittadini nelle decisioni. La giunta regionale, infatti, lo scorso 22 ottobre ha approvato delle linee programmatiche per il coinvolgimento di cittadini e associazioni nei processi che riguardano la costruzioni di opere pubbliche e grandi infrastrutture. “Quando si costruisce una grande opera forse i cittadini non devono essere semplicemente spettatori passivi di quello che accade nel loro territorio e che ha un riverbero sulla loro vita. I cittadini – commenta Vendola – sono competenti, devono poter parlare, influenzare e migliorare le scelte che il decisore politico assume. In questo caso il gasdotto che raggiunge Melendugno rischia di interferire nella vita e nella bellezza di uno dei tratti più belli della costa salentina, quindi, la reazione anche vivace dei cittadini del Salento è del tutto comprensibile”.

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