Bocciato il sito web del Comune di Lecce

Lecce. Il M5S evidenzia che sono solo 25 su 65 gli indici rispettati: un pessimo risultato rispetto a Foggia (primo sito in Puglia) e altri 2000 Comuni italiani

Il sito istituzionale del Comune di Lecce si piazza al 44esimo posto nella classifica dei siti internet virtuosi pubblicata dalla Bussola della trasparenza, uno strumento che guida in modo semplice le pubbliche amministrazioni verso la trasparenza totale. Sono stati appena 25 su 65 gli indici minimi rispettati rispetto a quelli previsti per legge (un magro 38,46%). Primo sito in Puglia, quello di Foggia, ma sono stati ben 2000 i Comuni italiani con il 100% di indici corrispondenti. Gli indicatori analizzati dalla bussola riguardano la realizzazione della struttura del sito, così come definito nel Decreto della Trasparenza, per garantire la massima chiarezza e fruibilità di chi vi accede. Ogni cittadino, collegandosi online a magellanopa.it/bussola/ può facilmente verificare questi dati e lo stato di qualsiasi sito web delle pubbliche amministrazioni: il sistema restituisce in tempo reale il risultato con le faccine che segnalano se le linee guida sono rispettate (faccine verdi) o meno (faccine rosse); si possono analizzare i dati e confrontarli con i siti di altre città. Il Movimento 5 Stelle, sensibile al tema della trasparenza degli atti pubblici, evidenzia come dal sito del Comune di Lecce non si possa accedere a informazioni quali il patrimonio immobiliare, i dirigenti, la contrattazione collettiva, le società partecipate, la dotazione organica, i tassi di assenza, i canoni di locazioni e affitti, fino al più banale telefono e posta elettronica. “Oltre che rappresentare l’opportunità di un nuovo e rinnovato rapporto fiduciario tra cittadino e pubblica amministrazione” – dichiarano gli attivisti del M5S – “non dimentichiamo che la trasparenza è un obbligo di legge. Per questo ci aspettiamo che il Comune di Lecce si attivi al più presto per rendere il proprio sito trasparente al 100%”. Per facilitarne il riscontro chiedono inoltre che sul sito venga inserito il logo che permette la verifica diretta da parte degli utenti tramite la Bussola, nella convinzione che un’amministrazione “casa di vetro” sia garanzia di una migliore gestione economico- finanziaria-organizzativa e un forte deterrente per mal governo e corruzione.

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