Nella villa del boss ad imparare la legalità

Torchiarolo. Parte oggi l’iniziativa di Libera e partners a Villa Santa Barbara, bene confiscato alla mafia

TORCHIAROLO – La legalità sboccia nelle campagne del Brindisino. Si terrà anche quest’anno, con inizio proprio oggi, l’esperienza dei campi della legalità, organizzata da Libera presso il bene confiscato, villa Santa Barbara, nelle campagne di Torchiarolo. Nel progetto sono coinvolti come soggetti attuatori a livello nazionale regionale e territoriale Arci, Libera, le cooperative che operano sui beni confiscati, Cgil, Spi Cgil e, da quest’anno, anche la Flai Cgil. Nel territorio di Torchiarolo, è con la cooperativa Terre di Puglia – Libera Terra che si collabora per l’intero percorso formativo: in questi terreni gruppi di ragazzi, provenienti da varie parti d’Italia, svolgono al mattino attività pratiche sulle terre confiscate e, nel pomeriggio, attività formative laboratoriali sui temi legati alla cultura della legalità. I dirigenti dello Spi condividono con loro la vita del campo come esperienza intergenerazionale di incontro giovani/anziani. L’obiettivo finale del progetto è comunicare ai partecipanti che la legalità è un valore prezioso della vita democratica di cui, specie i giovani, possono trovare esempio tangibile nell’impegno quotidiano di chi lotta contro ogni forma di cultura mafiosa e criminale. Articoli correlati: Incendio nelle terre confiscate al boss. ‘Accidentale' Incendio nei terreni strappati alla Scu. Libera denuncia Leggi qui il Tacco sui beni cofiscati alla mafia, “Cose nostre”

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Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

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