Ilva, continuano emissioni non convogliate

Taranto. GUARDA I VIDEO di PeaceLink che dimostrano il persistere delle emissioni illegali nell'acciaieria ILVA

di Gabriele Caforio All'Ilva le emissioni non convogliate non si arrestano. É stato diffuso da PeaceLink l'ennesimo video di denuncia, girato nella tarda serata del 21 giugno 2013 da Luciano Manna. Il video documenta le emissioni non convogliate dello stabilimento tarantino. Emissioni che secondo la norma dovrebbero avvenire attraverso i camini, quindi convogliate e controllate, ma che a Taranto continuano ad avvenire anche liberamente, come documentato nelle riprese. Alessandro Marescotti, presidente di PeaceLink, riprende le parole di Calvino nel libro “Le Città Invisibili” e paragona Taranto all'inferno dei viventi. “A Taranto è in corso una lotta fra l‘assuefazione e la speranza. Sempre più persone non accettano più l’inferno dei viventi”. Un altro video, del 7 giugno 2013, mostra altre emissioni non convogliate provenienti sempre dai reparti della cokeria. Ieri, il Ministro dell'Ambriente Andrea Orlando, parlando in audizione alle commissioni riunite Ambiente e Attività produttive dell'Ilva di Taranto ha annunciato che per i primi giorni di luglio sarà convocato un nuovo vertice a Roma con tutte le istituzioni coinvolte. In ballo rimane sempre l'Autorizzazione Integrata Ambientale che, con i suoi interventi di risanamento previsti, ha un costo stimato, nei prossimi anni, di circa 3 miliardi e mezzo di euro ma che, secondo il Ministro, ha avuto un'applicazione solo parziale.

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