In fiamme l’auto del sindaco. ‘Non mi intimidisco’

Melendugno. L’Alfa 147 del primo cittadino Potì distrutta da un incendio. Nel giorno della consegna delle 5 vele Legambiente

MELENDUGNO – Pochi istanti e le fiamme hanno letteralmente divorato la vettura. Non una vettura a caso: l’Alfa 147 del sindaco di Melendugno, Marco Potì. Posteggiata in pieno centro, su via IV Novembre, a pochi metri dall’abitazione. E’ stato lo stesso primo cittadino a rendersi conto di ciò che stava accadendo, attorno alle 4 del mattino, ed a chiamare i soccorsi. Ma quando i vigili del fuoco del comando provinciale di Lecce sono arrivati sul posto, non c’era già a da fare per salvare l’auto. Hanno comunque spento l’incendio, che in breve tempo aveva assunto grandi proporzioni arrivando ad annerire le pareti al primo piano di un immobile in costruzione, dunque fortunatamente disabitato. Sul luogo dell’incendio anche i carabinieri della stazione locale e quelli del Comando di Lecce, che sono al lavoro per tentare di risalire al responsabile dell’episodio, valutando se sia riconducibile ad un fatto analogo verificatosi alcuni giorni fa, ai danni dell’auto del comandante della Delegazione di Spiaggia di San Foca. Ed anche il sindaco, da parte sua, cerca risposte al grande interrogativo su chi possa aver messo a segno un gesto del genere. Proprio oggi che, a Bari, ha ritirato la bandiera di Legambiente, simbolo del riconoscimento delle 5 vele, omaggio all’impegno di un territorio nel rispetto dell’ambiente.

Legambiente 5 vele Melendugno

La consegna delle 5 Vele di legambiente al sindaco Potì “Ho tenuto ad andare personalmente a Bari, nonostante l’accaduto, perché l’ho vista come una opportunità simbolica di affermare che non abbiamo intenzione di arrenderci. La bandiera che oggi Legambiente mi ha consegnato è il premio non ad un sindaco né ad una Amministrazione comunale, ma all’intero territorio, a tutti i cittadini, al loro costante impegno a tutela dei propri spazi”. Come spiega l’episodio di cui è stato vittima? “Da stamattina alle 4, ovvero da quando è accaduto, mi sto chiedendo chi possa essere stato e perché. Ma non è incendiando l’auto di un sindaco che lo si intimidisce. Né si intimidisce un territorio che ha ben presenti le battaglie da affrontare per tutelare la propria salute e quella dell’ambiente e infatti non perde un attimo per farlo”. Ci sono stati dei provvedimenti amministrativi che possono essere risultati scomodi per qualcuno? “Probabilmente sì – le decisioni di un’Amministrazione non vanno sempre bene a tutti – ma non riesco a fare mente locale e ad individuare quale possa essere stato. Ad ogni modo, credo si sia trattato del gesto di uno sconsiderato che si sarà sentito offeso da qualche atto amministrativo, più che di un’azione intimidatoria più strutturata. La nostra Amministrazione sta conducendo grosse battaglie in campo ambientale, come quelle contro la Tap e la Regionale 8, che però ci vedono al fianco dei cittadini. A chi può aver dato fastidio questo nostro impegno”? E infatti a Potì è giunta la solidarietà delle associazioni ambientaliste che compongono il Comitato No Tap. Non solo. Anche dalla politica. “In moltissimi mi hanno telefonato – ci ha detto Potì – comunicandomi la loro vicinanza; ne sono onorato”. Il presidente della Provincia Antonio Gabellone ha posto l’accento sulla “preoccupante successione di azioni criminali contro le istituzioni, episodi contro cui l’intero territorio deve muoversi compatto, con vicinanza concreta alle vittime ma soprattutto con il dovuto supporto istituzionale a chi è preso di mira”. “Melendugno e il Salento – ha dichiarato – sono terre di legalità, dove intimidazioni e minacce non attecchiscono”. “Mi auguro che le forze dell’ordine e le istituzioni demandate al controllo della legalità – ha aggiunto -possano in tempi rapidi individuare chi tenta, con atti inqualificabili, di minare alle fondamenta la vita democratica del nostro Salento. Il sindaco di Melendugno vada avanti nel suo operato seguendo la strada dell’impegno, dell’onestà e della trasparenza. Avrà al suo fianco l’Amministrazione Provinciale”.

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