Isola: ‘Parco Balsamo dimenticato’

Lecce. Il segretario cittadino dell’Udc chiede al sindaco di mettere in sicurezza la struttura

LECCE – Mettere in sicurezza parco Balsamo. E’ la richiesta che Carmelo Isola, segretario del gruppo Udc a Lecce, avanza al sindaco Paolo Perrone. Fino allo scorso maggio era Isola in persona ad avere la responsabilità della gestione del parco, in quanto presidente della Circoscrizione. Ma, riferisce, oggi il parco è molto meno sicuro e costituisce un vero pericolo per le tante persone che lo frequentano. “Il parco Balsamo, nel rione San Pio – dice Isola -, è uno dei posti più frequentati della zona, soprattutto adesso che è esplosa la primavera e che tanti ragazzi, famiglie e anziani sentono la necessità di trascorrere un po’ di tempo all’aria aperta. Eppure, lo stato di abbandono in cui il parco versa sembra peggiorare di giorno in giorno”.

campetto balsamo

Il campetto di parco Balsamo Il segretario dell’Udc cittadina elenca la serie di interventi che andrebbero realizzati nella struttura e che non sono stati mai effettuati. Come quelli relativi all’ingresso degli uffici al piano di sopra, transennato da diversi mesi ormai, o quelli sul muretto crollato. Inoltre, erba alta cresce intorno alle giostrine, costituendo un pericolo per i più piccoli. “Per non parlare del campetto di calcio – aggiunge -, le cui porte sono semplicemente appoggiate sul terreno di gioco e le cui reti di protezione stanno cedendo: ogni pomeriggio, sono tantissimi i ragazzi che vi giocano, correndo il rischio di inciampare o di cadere rovinosamente durante una parata. Inoltre, la struttura è anche utilizzata dai ragazzi di scuola superiore (il liceo scientifico “De Giorgi” ed il tecnico “Scarambone”) durante le ore del giorno per fare attività fisica, con tutte le pericolosità esistenti”.

ingresso balsamo

L'ingresso degli uffici “Sino al maggio scorso – continua Isola -, la struttura era affidata a me in qualità di presidente circoscrizionale ed era certamente più funzionale e sicura, in quanto provvedevo personalmente e con l’ausilio di volontari all’apertura ed alla chiusura. Avevamo sistemato le giostrine, il campo di calcetto con porte nuove e la rete di recinzione, inoltre il verde era molto più curato e c’era perfino un orto urbano. Infine, quando la struttura non è stata sicura per i suoi fruitori, il sottoscritto ha avuto il coraggio di tenerla chiusa per tutto il tempo necessario, nonostante le critiche”. Infine, molti residenti nella zona lamentano rumori molesti provenienti dal parco durante le ore notturne. La proposta di Isola per risolvere questo disagio è di chiudere il parco dopo le ore 22; una raccolta firme a questo fine è già in corso da parte dei cittadini. “Esisteva un progetto, redatto dall’architetto Foresta – conclude Isola -, per l’apertura di una strada di passaggio pedonale e la salvaguardia del parco, tra l’altro apprezzato dal sindaco Perrone. Ma dopo le elezioni tutto è stato riposto in un cassetto”.

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