Elezione presidente della Repubblica. Ecco la delegazione pugliese

Bari. Introna, Maniglio e Marmo sono stati eletti con scrutinio segreto dal Consiglio quali rappresentanti pugliesi per l’elezione del capo dello Stato

BARI – Onofrio Introna ed Antonio Maniglio in rappresentanza della maggioranza, Nino Marmo per l’opposizione. Sono i tre rappresentanti della Regione Puglia per l’elezione del prossimo presidente della Repubblica. La delegazione pugliese è stata eletta a scrutinio segreto dal Consiglio regionale ed è stato il primo punto all’ordine del giorno della seduta che ha caratterizzato l’esordio del nuovo esecutivo. Tra i banchi del governo hanno trovato posto, infatti, i nuovi assessori Leonardo Di Gioia, Giovanni Giannini, Leo Caroli e Fabrizio Nardone; al fianco al presidente Nichi Vendola Vendola si è accomodata la neo vicepresidente della Giunta regionale Angela Barbanente. Dal presidente dell’assemblea, Onofrio Introna, l’augurio di buon lavoro con “l’auspicio che si impegnino al meglio delle loro possibilità per il bene dell’intera comunità pugliese.” Le comunicazione del Presidente della Giunta in ordine alla composizione della nuova Giunta riguardano l’argomento attualmente all’attenzione dell’assemblea. Le dichiarazioni programmatiche non saranno seguite da un voto e si esauriranno con il dibattito al quale parteciperanno i capigruppo. La Conferenza dei capigruppo che ha preceduto i lavori assembleari esaminerà altri punti all’ordine del giorno, in particolare le procedure riguardanti l’indizione del referendum consultivo delle popolazioni interessate sulla proposta di legge dei consiglieri Negro, Blasi, Palese “Modifica delle circoscrizioni territoriali dei comuni di Galatina e Sogliano Cavour”; il disegno di legge di modifica della legge regionale n. 27/73, in materia di norme sul referendum consultivo regionale; la proposta di legge Pentassuglia, Iurlaro di modifica alla l.r. n. 14/2007 “Tutela e valorizzazione del paesaggio degli ulivi monumentali”; il disegno di legge n. 29 /2012 che stabilisce i criteri di apertura sedi farmaceutiche per il privato esercizio. L’ultimo punto previsto all’esame dell’aula è il disegno di legge n. 27 “Abrogazione lett. e) comma 1 art. 3 L.R. 13/2012”. Assistono alla seduta i volontari del servizio civile Fondazione Opera S.Medici Onlus di Bitonto.

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