Premio Pati. La prima edizione va ad Azzurra Margiotta

Lecce. Oggi la cerimonia di premiazione su iniziativa dei genitori del giovane ricercatore

LECCE – Sarà Azzurra Margiotta, con la sua tesi sul “Ruolo di RAB7 nella regolazione della periferina” a ricevere il primo Premio di studio “Dottor Mauro Antonio Pati”. La premiazione avverrà oggi alle ore 15.30 presso il Centro congressi di Ecotekne (via per Monteroni, Lecce). Il premio è stato bandito dall’Università del Salento ed è riservato a laureati in Scienze biologiche (vecchio ordinamento), Biologia Umana (specialistica), Scienze biologiche (magistrale, indirizzo Biosanitario), Biotecnologie mediche e Nanobiotecnologie (magistrale) nell’anno accademico 2010/2011. La cerimonia si svolgerà alla presenza dei familiari del dottor Pati, che consegneranno una targa ricordo al vincitore. Il concorso è stato istituito su richiesta di Carmelo Pati ed Elvira Sozzo in ricordo del figlio, e sarà assegnato per cinque anni consecutivi (2011-2015) a giovani studiosi che abbiano elaborato una tesi di laurea sperimentale di interesse biosanitario e con una spiccata propensione alla ricerca scientifica in questo campo. La tesi di Azzurra Margiotta, che ha avuto come relatrice la professoressa Cecilia Bucci, riguarda lo studio delle cause molecolari di una neuropatia periferica degenerativa rara, la malattia di Charcot-Marie-Tooth di tipo 2B. Il dottor Mauro Antonio Pati, alla memoria del quale il premio è dedicato, ha conseguito la laurea quinquennale in Scienze Biologiche (indirizzo Fisiopatologico) all’Università degli Studi di Lecce nell’anno accademico 2004/2005 discutendo una tesi sperimentale dal titolo: “Contaminazione cutanea da Idrocarburi policiclici aromatici in addetti alle opere di asfaltatura” (tutor scientifico la dottoressa Erbana Epifani). È stato iscritto alla Scuola di specializzazione in Patologia clinica (indirizzo tecnico) dell’Università degli Studi di Padova dal 2006 al 2010, dove ha svolto attività di ricerca e attività lavorativa in qualità di libero professionista (iscritto all’Albo dei Biologi dal 2008, dopo aver conseguito l’abilitazione all’esercizio della professione di biologo nel 2006 presso l’Università degli Studi di Lecce). L’attività scientifica di Pati, svolta nell’ambito della semiologia e della patologia del sistema riproduttivo, è stata oggetto di pubblicazioni su riviste scientifiche biomediche e di comunicazioni a congressi del settore.

Sostieni il Tacco d’Italia!

Abbiamo bisogno dei nostri lettori per continuare a pubblicare le inchieste.

Le inchieste giornalistiche costano.
Occorre molto tempo per indagare, per crearsi una rete di fonti autorevoli, per verificare documenti e testimonianze, per scrivere e riscrivere gli articoli.
E quando si pubblica, si perdono inserzionisti invece che acquistarne e, troppo spesso, ci si deve difendere da querele temerarie e intimidazioni di ogni genere.
Per questo, cara lettrice, caro lettore, mi rivolgo a te e ti chiedo di sostenere il Tacco d’Italia!
Vogliamo continuare a offrire un’informazione indipendente che, ora più che mai, è necessaria come l’ossigeno. In questo periodo di crisi globale abbiamo infatti deciso di non retrocedere e di non sospendere la nostra attività di indagine, continuando a svolgere un servizio pubblico sicuramente scomodo ma necessario per il bene comune.

Grazie
Marilù Mastrogiovanni

SOSTIENICI ADESSO CON PAYPAL

------

O TRAMITE L'IBAN

IT43I0526204000CC0021181120

------

Oppure aderisci al nostro crowdfunding

Leave a Comment