Mobilitazione europea contro la crisi. Anche a Lecce

Lecce. Ore 9.30, davanti alla Prefettura. Al Governo si chiede di rifinanziare gli ammortizzatori sociali, anche quelli in deroga, in scadenza al 31 dicembre

LECCE – La data di oggi è una data da ricordare. Ricorre oggi la giornata della prima mobilitazione dei sindacati europei. Sono 23 su 27 i Paesi che manifesteranno contro la politica dell’austerità e per il sostegno al lavoro. Quattro i Paesi in cui si è scelto lo sciopero generale: Italia, Spagna, Portogallo e Grecia. Anche Lecce aderirà alla mobilitazione. Nel capoluogo salentino la Cgil terrà un presidio dei lavoratori davanti alla Prefettura, a partire dalle 9.30. A conclusione della manifestazione sarà consegnato il documento con le rivendicazioni dei sindacati europei e saranno riportati all’attenzione del Governo le emergenze del territorio della provincia di Lecce. I dati sulla Cig confermano le fosche previsioni dell’Istat per il prossimo anno che prevedono un calo anche per il 2013 della domanda interna (-0,9%) dopo la caduta nel 2012 (-3,6%) e un aumento della disoccupazione fino all’11,4%. Secondi i sindacati che oggi saranno in piazza, mancano una politica per il sostegno al lavoro, per lo sviluppo dell’industria ed una visione di prospettiva per il Paese. Salvatore Arnesano, segretario generale di Cgil Lecce, sottolinea la necessità di un rifinanziamento della cassa integrazione in deroga, “in considerazione del fatto che – dice – sono molti i lavoratori che stanno nella situazione di non avere più la copertura Cig, perché esaurita e perché la diffusione della crisi tra le piccole attività e nei servizi sta mordendo alla pari se non di più dei settori industriali”. Arnesano si fa portavoce delle convinzioni del sindacato che rappresenta, chiedendo “più giustizia sociale nel definire una politica fiscale che sia un vero sostegno al reddito per i lavoratori, i pensionati e i soggetti più deboli, se si vuole favorire una ripresa della domanda di beni e servizi”. Confrontando il periodo gennaio-ottobre 2011 e 2012, emerge che in provincia di Lecce la Cassa integrazione ordinaria e straordinaria continua ad aumentare in tutti i settori, ad esclusione del comparto dell’energia elettrica e del gas, unico a non essere attualmente investito dal problema: +61,26% la Cassa integrazione ordinaria (Cigo) (1.162.193 ore nel 2011 – 1.874.127 ore nel 2012); +19,04% la cassa integrazione straordinaria che continua a registrare cifre altissime (5.099.539 ore nel 2011 – 6.070.425 nel 2012). Continua ad aumentare la cassa integrazione in deroga: +28,93% (3.663.449 ore nel 2011 – 4.723.431 ore nel 2012). Si tratta di cifre vertiginose, che si declinano in 12 milioni di ore complessive di cassa integrazione autorizzate nel territorio salentino, di cui quasi 5 milioni sono ammortizzatori in deroga: un sostegno vitale, secondo Cgil, per migliaia di lavoratori che dal 31 dicembre si ritroveranno senza lavoro e senza certezza. “Quasi tutte le vertenze che ogni giorno vediamo sulle strade della nostra città – continua Arnesano – sono interessate dal problema della mancata copertura finanziaria da parte del Governo per prolungare il periodo degli ammortizzatori sociali in deroga. Il futuro imminente che si prospetta davanti a tutti noi è allarmante e occorre trovare immediatamente una soluzione per scongiurarlo”.

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