C’è crisi, Perrone taglia le poltrone

Lecce. Il sindaco ana un provvedimento e il dirigente Esposito resta senza poltrona

LECCE – In tempo di crisi qualcosa bisogna pur tagliare. Ed il sindaco di Lecce Paolo Perrone, infatti, ha tagliato. Ed ha tagliato la poltrona del dirigente del settore Servizi informatici Antonio Esposito. Ma non in senso figurato; in senso letterale. Cioè non ha tagliato il dirigente, ha tagliato la poltrona, sospendendo l’esecutività della determinazione dirigenziale (la n. 12 dell’11 maggio 2012) con la quale veniva stabilito “l’acquisto di poltrona dirigenziale e riparazione poltrona in dotazione al settore”. Cioè il dirigente Esposito non avrà una poltrona nuova; né una poltrona vecchia riparata. Quanto farà risparmiare questo provvedimento del sindaco? 605 euro onnicomprensivi. Ora, la domanda è: perché in “ossequio alla politica di rigore e di risparmio economico, avviata già da tempo da questa Amministrazione”, il sindaco di Lecce, prima di tagliare i “posti” dei dirigenti, non si fa le poltrone sue?

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