Copertino, ‘L’ospedale non è a norma’

Copertino. Il nosocomio non ha il certificato di agibilità dai vigili del fuoco. Che avevano dato 45 giorni di tempo per adeguarsi a norma. Ma a è stato fatto

COPERTINO – L’ospedale di Copertino non è a norma. Sono stati i vigili del fuoco, in seguito ad un sopralluogo effettuato il 29 febbraio, a dichiararlo, dando alla struttura il tempo di 45 giorni per mettersi in regola. Ma, ad ultimatum abbondantemente scaduto, a sarebbe stato fatto. Ecco perché il comitato di salute civica “Spes Civium” lo scorso 19 giugno ha formalizzato una denuncia ai carabinieri di Nardò. La denuncia riguarda il mancato certificato di agibilità del nosocomio copertinese, che il Comitato ritiene estremamente pericoloso in termini di sicurezza, strutture, impianti ed antincendio. “Per fare solo qualche esempio – spiega Francesco Antico, vicepresidente del comitato -, si noti che sono stati riscontrati manufatti abusivi, per i quali, ad una proprietà privata, avrebbero apposto i sigilli di sequestro dell'immobile. Hanno anche riscontrato presenza di coperture in fibrocemento e tante altre situazioni di grave pericolo per la pubblica incolumità. Sono trascorsi oltre due mesi dalla scadenza per l’adeguamento a norma disposta dai vigili del fuoco e nessuna autorità è ancora intervenuta in merito”. Il comitato di salute civica “Spes Civium” ha inoltre deciso di organizzare una manifestazione cittadina di contrasto alla chiusura (al fine di una riconversione) dell’ospedale di Nardò. La manifestazione avrà luogo a Nardò in piazza Salandra, lunedì 25 giugno alle ore 20:00, e vedrà la partecipazione di tutti i componenti del Comitato e di tutte le associazioni di volontariato e di servizio del territorio. Di seguito la denuncia del comitato ai carabinieri di Nardò: Spett. Comando della Stazione dei Carabinieri Via Rubichi 73048 Nardò (Le) Oggetto: Certificato di agibilità del Presidio Ospedaliero di Copertino. Denuncia. In nome e per conto del Comitato di Salute Civica “Spes Civium” di Nardò, il sottoscritto Vice Presidente dello stesso, dichiara e denuncia quanto di seguito riportato. Facendo riferimento alle precedenti note di questo comitato, tendenti alla salvaguardia della salute dei cittadini di Nardò e di tutti coloro che sono costretti a servirsi della struttura ospedaliera situata nel Comune di Copertino, relativamente alla sicurezza della struttura stessa ed in ordine all’impiantistica, all’antincendio, alle norme igieniche ed alla staticità, il Comitato di Salute Civica “Spes Civium” ritiene che non siano garantite le misure minime di sicurezza. Allega alla presente, la nota del Comando dei Vigili del Fuoco della Provincia di Lecce, prot. n.3108 del 29 febbraio 2012, nella quale si evidenzia una situazione di estrema pericolosità del nosocomio di Copertino e, nella terza pagina della stessa, al secondo capoverso, si legge che l’esecuzione dei lavori prescritti va effettuata nel tempo massimo di 45 giorni dalla data di redazione. Si precisa che la detta scadenza è stata superata abbondantemente e la situazione della sicurezza nel nosocomio non è cambiata. Per tutto quanto sopra detto, codesto Comitato DENUNCIA i responsabili (sindaco del Comune di Copertino, direttore generale Asl Lecce, ecc.) preposti alla chiusura o al mantenimento in attività dello stesso nosocomio e CHIEDE espressamente al Comando dei CC in indirizzo di procedere alle opportune verifiche del caso e ad informare l’autorità giudiziaria preposta per il rispetto delle previsioni di legge e per la migliore tutela dei cittadini. Il Comitato scrivente espone quanto sopra, affinché siano accertati gli eventuali responsabili di eventuali illeciti penali, amministrativi, ecc., chiedendo di essere informato sull’eventuale richiesta di archiviazione ai sensi dell’art. 410 CPP. Vice Presidente Com. Civ. “Spes Civium” – Nardò Francesco ing. Antico

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