Operai ex Geotec. Coppola interroga

Ugento. Il consigliere dell’Idv chiede a sindaco ed assessore all’Ambiente di verificare la veridicità delle problematiche lamentate dai lavoratori

UGENTO – Dopo numerose denunce depositate alla Procura della Repubblica e portate a conoscenza della prefetta di Lecce e dei carabinieri della locale stazione, gli operai della ex Cogei poi assunti dalla Geotec di Pierluigi Rosafio ed ora in servizio con la Gial Plast srl, chiedono che vengano rispettati i loro diritti. I lavoratori attendono che si concretizzino le promesse di posti di lavoro immediati, liquidazione delle mensilità non pagate e dei tfr delle vecchie ditte sostituite dalla Gial Plast. Alcuni dipendenti stagionali non sono stati più chiamati dallo scorso 30 agosto e lamentano anomalie che si sarebbero verificate nell’ultimo periodo tra le quali contratti di 3 ore per lavori di otto ore al giorno, sottopagati. I lavoratori hanno dunque chiesto alle autorità competenti di verificare la regolarità delle procedure seguite nella stipula dei contratti. Il consigliere comunale e provinciale dell’Italia dei Valori Gianfranco Coppola chiede che venga fatta luce su tutta la questione, a partire dalle denunce depositate dai lavoratori nelle sedi opportune sino ai tardivi pagamenti. Stando infatti alle notizie riferitegli dagli stessi oeprai, la ditta Geotec ambiente srl che dall'1 settembre 2011 al 9 marzo 2012 ha gestito il servizio di raccolta dei Rifiuti Solidi Urbani (RSU) su tutto il territorio comunale, non avrebbe loro corrisposto il tfr, né la 13esima mensilità, né gli scatti di anzianità ed i premi di produzione cui avrebbero invece avuto diritto. Inoltre, alcuni dei lavoratori precari non avrebbero ricevuto gli assegni familiari e parte dello stipendio di marzo. Tali lamentele riguardano alcuni istituti contrattuali e diritti dei lavoratori, sanciti dal Contratto Collettivo Nazionale di Categoria e dalla legislazione vigente. Coppola ha pertanto inviato un’interrogazione al sindaco ed all’assessore all’Ambiente Antonio Ponzetta per chiedere di verificare se le notizie riferite dai lavoratori rispondano al vero e, in caso positivo, quali misure intendano adottare per risolvere il problema. Ma Coppola segnala anche un altro episodio. Giovedì scorso l’assessore all’ambiente Antonio Ponzetta, avrebbe riunito tutti i lavoratori impegnati alla raccolta dei rifiuti nel Comune di Ugento, presso la sala consiliare del municipio, proponendogli assurdi sacrifici, in momenti e situazioni oggi per loro paradossali. Ai lavoratori stagionali,avrebbe proposto di “ridurre le giornate lavorative, passare da tre mesi e mezzo circa di lavoro, svolto negli anni passati, a due mesi e mezzo, alcuni anche a due mesi, ancora, assunzioni a part-time per poi svolgerne almeno otto ore di lavoro al giorno”. Agli operatori a tempo indeterminato invece avrebbe proposto sacrifici no-stop: copertura di tutti i servizi, compresi anche quelli sulle marine, nonostante nei centri urbani di Ugento e Gemini si sia già passati alla raccolta differenziata spinta, che implica notevole perdita di tempo in quanto la selezione è fatta porta a porta. “Tutto questo – commenta il consigliere – per chiudere il bilancio in positivo per le casse comunali, dopo aver sperperato fior di quattrini incassati dai cittadini in anticipo tramite cartelle di pagamento pazze mediante il servizio di riscossione affidato ad Equitalia Oggi – chiede Coppola – cosa si può chiedere di più a tutti gli impiegati al servizio di raccolta dei rifiuti, che prima di essere chiamati dall’assessore all’ambiente, sono stati convocati da Sua Eccellenza il Prefetto? A che titolo l’assessore Antonio Ponzetta ha convocato i lavoratori di un’azienda, anche se essa è una società vincitrice di appalto del comune di Ugento? Ancora una volta la città di Ugento si dimostra governata da un centrodestra che considera la cosa pubblica come qualcosa di personale, quasi di famiglia. Ma siamo convinti che nella nostra comunità si stia finalmente risvegliando una coscienza sociale che possa far comprendere che non è questo il modo di amministrare e per tali ragioni non ci resta che segnalare questi comportamenti alla cittadinanza”. Anche su questo tema Coppola interrogherà l’Amministrazione.

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Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

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