Montagna-Gervasi. Il ballottaggio è tra partiti e civiche

Galatina. Al primo turno hanno accumulato un distacco di 629 voti. Ecco su che cosa puntano i due candidati per convincere gli indecisi

GALATINA – Cosimo Montagna contro Carmine Gervasi. Da una parte il candidato di Partito democratico, Rifondazione comunista-Comunisti italiani, Italia dei valori, Sel, lista civica “Cosimo Montagna sindaco”; dall’altra, il candidato di Socialdemocrazia e delle civiche “Galatina in movimento”, “Novapolis”, “Gervasi”, “Galatina altra”, “Rione Italia”. Il primo, forte di 4.888 voti (il 30,25%) raccolti al primo turno; il secondo, non troppo indietro, con 4.259 preferenze (26,36%). Ecco con quali idee e quali programmi si propongono ai cittadini. A Galatina la sfida per il ballottaggio è tra Cosimo Montagna e Carmine Gervasi. La destra ha nettamente perso. Si aspettava questo risultato? Montagna: “Il centro destra ha indicato il proprio candidato sindaco solo pochissimi giorni prima della scadenza del termine e questa circostanza aveva già evidenziato le difficoltà di quella coalizione ma, in effetti, la sconfitta è stata causata dai trasformismi e voti trasversali che si sono avuti con la coalizione delle liste civiche”. Gervasi: “Me lo auguravo; certamente ha preso la destra dei partiti ma non quella del popolo, così come la sinistra unita si è nettamente ridimensionata”. Che cosa, a suo parere, i cittadini hanno voluto premiare in lei? Montagna: “I cittadini hanno inteso premiare me e chi mi sostiene, per la serietà delle proposte programmatiche nonché per la coerenza e la coesione della coalizione che garantirà un governo della città stabile e laborioso per i prossimi cinque anni”. Gervasi: “I cittadini hanno voluto premiare innanzitutto il coraggio che i candidati delle civiche hanno dimostrato sganciandosi dai partiti tradizionali, e apprezzato il dialogo che le liste civiche hanno proposto con un nuovo messaggio fatto di trasparenza, lealtà e concretezza verso i problemi della città”. Assodato che non ci sono stati apparentamenti ufficiali, a chi farà appello in vista della sfida decisiva del prossimo week end? Montagna: “Ho già dichiarato che non vi saranno apparentamenti o accordi di sottobanco con nessuno”. Gervasi: “Non ci sarà assolutamente alcun apparentamento neppure ufficioso, ma solo un dialogo diretto con gli elettori liberi dalle logiche di partito e con quanti apprezzeranno la coerenza della scelta fatta ed il progetto proposto”. Perché i cittadini dovrebbero votare per lei? Montagna: “Come già detto, noi garantiamo stabilità di governo, serietà nell'azione amministrativa e capacità di dialogo con gli altri Enti Pubblici, necessario per intercettare fondi regionali ed europei per lo sviluppo della città; dall'altra parte una coalizione eterogenea, nata solo come cartello elettorale e che vuole trasformare Galatina in uno ‘staterello’ chiuso e sordo ad ogni collaborazione istituzionale, avrebbe come effetto quello di precipitarci ancor di più in una crisi senza vie di uscita”. Gervasi: “I cittadini voteranno per noi perché siamo un gruppo di persone che non cedono ai ricatti e non scendono a compromessi”. Quale sarà la sua prima azione da sindaco se dovesse essere eletto? Montagna: “E' necessario procedere immediatamente alla ricognizione delle criticità e all'impostazione della macchina burocratico–amministrativa, che va ridefinita al fine di rendere l'azione di governo quanto più efficace e trasparente possibile. E' necessario inoltre attivare sin da subito canali istituzionali per l'intercettazione di ogni finanziamento possibile perché Galatina rinasca”. Gervasi: “Il primo intervento da sindaco, se sarò eletto, sarà lo spostamento del mercato infrasettimanale. Con una soluzione provvisoria ma immediata e avviamento della procedura per quella definitiva entro brevissimo tempo”.

Sostieni il Tacco d’Italia!

Abbiamo bisogno dei nostri lettori per continuare a pubblicare le inchieste.

Le inchieste giornalistiche costano.
Occorre molto tempo per indagare, per crearsi una rete di fonti autorevoli, per verificare documenti e testimonianze, per scrivere e riscrivere gli articoli.
E quando si pubblica, si perdono inserzionisti invece che acquistarne e, troppo spesso, ci si deve difendere da querele temerarie e intimidazioni di ogni genere.
Per questo, cara lettrice, caro lettore, mi rivolgo a te e ti chiedo di sostenere il Tacco d’Italia!
Vogliamo continuare a offrire un’informazione indipendente che, ora più che mai, è necessaria come l’ossigeno. In questo periodo di crisi globale abbiamo infatti deciso di non retrocedere e di non sospendere la nostra attività di indagine, continuando a svolgere un servizio pubblico sicuramente scomodo ma necessario per il bene comune.

Grazie
Marilù Mastrogiovanni

SOSTIENICI ADESSO CON PAYPAL

------

O TRAMITE L'IBAN

IT43I0526204000CC0021181120

------

Oppure aderisci al nostro crowdfunding

Leave a Comment