Strisce blu. Il comitato chiede l’intervento della prefetta

Casarano. In una lettera denuncia “salassi e violazioni” ai danni dei cittadini

CASARANO – La prefetta Giuliana Perrotta intervenga per regolarizzare la gestione del servizio “parcheggi a pagamento” a Casarano. La richiesta arriva dal comitato Strisce blu che nelle scorse ore ha inviato una lettera alla prefetta, sollecitandone un’azione urgente. Secondo il comitato, il Comune di Casarano starebbe infatti esponendo i cittadini a “salassi e violazioni”, che si sarebbero rinnovate con il rinnovo-proroga del contratto, fino all’ottobre 2012, con la società Sis, che attualmente detiene il servizio. Ecco la lettera inviata da Loredana Esposito, responsabile del comitato, in cui si ricostruiscono i dettagli della vicenda, che passerebbe anche attraverso parcometri non a norma di capitolato d’appalto e decreto ministeriale, più volte denunciata dal comitato alle forze dell’ordine (carabinieri e Guardia di finanza di Casarano e polizia di Taurisano). Nella nota viene segnalata anche la prassi di devolvere, da parte delle amministrazioni comunali salentine, “cospicue percentuali sugli incassi delle multe alle società private sottraendo cosi risorse alle già esigue casse comunali”. La sottoscritta Loredana Esposito, in qualità di Responsabile di Casarano del Comitato Strisce Blu Premesso che • In data 11/04/2012 il Comune di Casarano con delibera 55/2012 prorogava il servizio di gestione delle aree di sosta a pagamento con parcometri elettronici per altri sei mesi, con decorrenza 16 aprile 2012 e fino al 15 ottobre 2012. • Con richiesta datata 11/06/2010 lo scrivente comitato chiedeva alle forze dell’ordine, con precisione al Comando Carabinieri di Casarano, il sequestro dei parcometri per mancanza dei requisiti richiesti da capitolato d’appalto e non conformità rispetto al Decreto di omologazione n.6810 del 22/12/1998 emanato dal Ministero dei Lavori Pubblici.( si precisa che nel successivo DD.415, rinnovo del decreto n.6810 del 25 marzo 2003 Il Ministero dei Trasporti riconferma quello che è riportato nel Decreto di omologazione n.6810). • Suddetta difformità veniva già denunciata alla Guardia di Finanza (Tenenza di Casarano) il 20 aprile 2010 e successivamente, in data 12 giugno 2010, la richiesta di sequestro dei parcometri veniva inoltrata anche presso la Guardia di finanza. • Suddetta difformità veniva inoltrata anche presso il Commissariato di Polizia di Taurisano, sempre per le stesse motivazioni, in data12 giugno 2010. • In data 01 agosto 2010 il Comitato Strisce Blu denunciava alla Procura della Repubblica il Comune di Casarano per arbitraria ed illegittima gestione del servizio parcheggi. • Premesso che la società SIS che gestisce i parcheggi a pagamento nel Comune di Casarano non ha mai pagato la Tarsu per le aree scoperte in concessione adibite a parcheggio a pagamento, essendo questa considerata area operativa facente parte dell’esercizio di un’attività economica, come prevede l’art. 62 comma 1 del d.lgs. n, 507/1993, principio confermato dalla Corte di Cassazione con la sentenza n, 20359 del 2007 e Sentenza Corte Cassazione 15851 del 2011. • La proroga del contratto fatto dal comune di Casarano è anche in netto contrasto con la sentenza della Corte di Cassazione Penale (n. 10620/2010) la quale cita: 1. i proventi delle sanzioni amministrative pecuniarie sono a destinazione vincolata (ex art. 208 C.d.s.) e nel caso di accertamento dall'organo di polizia territoriale per il 50% vincolati alle finalità indicate dalla norma; 2. ragionevole dubbio di irregolarità del procedimento amministrativo vi sarebbe invece nel coinvolgimento del soggetto privato nella fase dell' accertamento dell' infrazione e nella percezione degli utili. 3. la determinazione del corrispettivo con la mera sommatoria algebrica degli incassi, già per legge vincolati al 50%, violerebbe per sé la disciplina generale degli appalti pubblici, non consentendo un'effettiva comparazione tra interesse pubblico e privato e determinando ridotte aspettative dì imparzialità…………..ecc..ecc. Infatti se un semplice cittadino potesse leggere il contratto prorogato con la SIS, potrebbe leggere, con semplici occhi da profano, questa dicitura :” Il Comune altresi corrisponderà alla S.I.S, previa idonea fatturazione trimestrale soggetta ad I.V.A, un compenso per il servizio delle funzioni di accertamento delle violazioni sulla sosta (art.3 del CsA) parametrizzato al 35% delle sanzioni correttamente emesse dai propri ausiliari.” • Inoltre con sentenza n. 811/11 il giudice di Pace di Casarano cosi si esprimeva sulla questione strisce blu: ”Il Comune, quale proprietario della strada, può stabilire determinate aree del suo territorio su cui autorizzare la sosta, subordinandola sia al pagamento di una somma, mediante dispositivi di controllo, sia di prevedere la presenza di parcheggi liberi(condizione anche questa violata dal comune di Casarano”……continua :”Il Comune di Casarano non ha mai inteso addivenire ad una regolamentazione e pertanto nelle aree regolamentate può accadere di effettuare o un pagamento maggiore, o un pagamento insufficiente, ed allora in questo caso esso, attraverso l’organo di Polizia Municipale, irroga la violazione di cui all’art.7 Cds, facendo quindi pagare illegittimamente ,quindi ingiustamente, una somma di gran lunga superiore al costo dell’effettivo servizio offerto. Per cui tale comportamento si deve definire illegittimo e contrario alle norme sulla disciplina dei parcheggi in città” CHIEDE Un intervento urgente da parte del Prefetto di Lecce rappresentante del governo nella provincia e garante delle istituzioni come il Commissario Straordinario Dott.ssa Erminia Ocello (Vice Prefetto) in quanto, per tutto quello a cui si fa riferimento nei sopracitati punti, il Comune di Casarano con la proroga del Contratto con la SIS continua ad esporre i cittadini di Casarano e non, ai continui salassi e violazioni da parte di Comune di Casarano e SIS. Con l’occasione le segnaliamo la diffusissima prassi di devolvere, da parte delle amministrazioni comunali salentine, cospicue percentuali sugli incassi delle multe alle società private sottraendo cosi risorse alle già esigue casse comunali.. Sicura di un suo rapido e deciso intervento le porgo i miei più cordiali saluti Responsabile di Casarano del Comitato Strisce Blu Loredana Esposito

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