Billa, chiusura in vista. Corteo dei lavoratori in Prefettura

San Cesario. Dal 28 aprile 73 dipendenti dell’ipermercato perderanno il lavoro. Oggi chiedono alle istituzioni un impegno concreto

SAN CESARIO – Dal 28 aprile le saracinesche dell’ipermercato Billa di San Cesario resteranno chiuse. 73 lavoratori resteranno senza lavoro. Il gruppo Rewe, proprietario della struttura, non ha intenzione di fare alcun passo indietro sulla data di chiusura, nonostante per il 24 aprile sia già convocato dalla Regione Puglia un tavolo per la task force. Un atteggiamento che ai sindacati ed ai lavoratori sembra scorretto, in quanto sarebbe la prova che “l’azienda si vuole deresponsabilizzare dal percorso di trattativa e che non voglia farsi carico del destino dei suoi dipendenti”, dice la segretaria generale Filcams Cgil Valentina Fragassi. Così per i lavoratori proclamano, insieme alle organizzazioni sindacali Filcam Cgil e Uiltucs e Cisal, una giornata di sciopero durante la quale si terrà un corteo che partirà alle ore 9 dal punto vendita Billa di San Cesario (ss 476 – km 2.55) e arriverà alla Prefettura di Lecce. Lavoratori e sindacati hanno chiesto alla prefetta Giuliana Perrotta di essere ricevuti, dopo il corteo, per un incontro al quale hanno suggerito di invitare la Regione Puglia, la rappresentanza parlamentare salentina e il sindaco di San Cesario di Lecce. “È necessario che tutte le istituzioni, evitando strumentalizzazioni politiche, concorrano a salvare 73 posti di lavoro – aggiunge Fragassi – in un momento in cui la crisi occupazionale si sta abbattendo impietosa sul territorio. Cosa, infatti, molto grave – aggiunge – è il fatto che non è ancora sciolto da parte del gruppo Rewe il nodo riguardante il futuro del punto vendita di San Cesario e il destino delle persone che vi lavorano. Tutto ciò dopo aver usufruito, per ben tre anni, dei contratti di solidarietà”. 24 febbraio 2012 Caso Billa. Il sindaco Girau: ‘Sono ottimista’ SAN CESARIO – Quel cauto ottimismo con cui si era chiusa la prima riunione della task force regionale sulla vicenda dell'ipermercato Billa, si irrobustisce dopo la seconda riunione che ha avuto luogo ieri. Ed il sindaco di San Cesario Antonio Girau adesso spera che il destino dei lavoratori dell’ipermercato non sia davvero segnato, come sembrava qualche settimana fa. “Un primo buon risultato – ha commentato Girau al termine dell’incontro di ieri – è dato dalle ampie manifestazioni di apertura, da parte della proprietà dell'immobile, rispetto a possibili soluzioni in grado di rendere maggiormente appetibile la struttura ad eventuali investitori. La seconda novità emersa, forse ancor più incoraggiante, riguarda la comunicazione da parte della Rewe, proprietaria della catena Billa, dell'esistenza di trattative aperte per la cessione dell'attività. Molto confortante inoltre, da questo punto di vista, anche la massima disponibilità confermata dalla società a possibili agevolazioni anche nei confronti di nuove eventuali manifestazioni di interesse”. Tuttavia il sindaco preferisce rimanere prudente, in attesa dell’incontro che avrà luogo a marzo, “ma ci sembra – ha aggiunto – che si cominci ad intravedere una luce in fondo a quel tunnel in cui i lavoratori del Billa, e le loro famiglie, si sentivano solo un mese fa. Per il momento possiamo garantire che continueremo a testa bassa nel lavoro che al fianco dei sindacati e della Regione Puglia stiamo portando avanti, con la speranza di poter presto dare a queste famiglie buone notizie”. 10 febbraio 2012 Billa. Si riaccende la speranza per 72 lavoratori BARI – Sulla vicenda Billa da Bari arriverebbero segnali positivi. E’ troppo prsto per tirare un sospiro di sollievo, ha commentato il sindaco di San Cesario Antonio Girau al termine della task force regionale, ma forse un barlume di speranza per i 72 lavoratori in mobilità c’è. La proposta emersa ieri nel corso del vertice con la vicepresidente della Regione Loredana Capone è stata quella dello “spacchettamento”, ovvero: di dividere in più attività l’attuale ipermercato e ridurre il canone di affitto annuo giudicato troppo alto. In tal modo si potrebbero salvare i lavoratori e garantire alla struttura di poter rimanere aperta ed in attività. “Consideriamo incoraggiante – ha detto Girau – la disponibilità manifestata tanto dalla Rewe, presente all'incontro, quanto dalla proprietà dell'immobile, che pur essendo assente al vertice si è dichiarata telefonicamente disponibile ad un prossimo incontro. L'impressione che ne ricaviamo è che, quantomeno, esistano ancora spazi di manovra entro i quali ricercare una soluzione in grado di scongiurare quell'epilogo della storia della struttura di San Cesario che fino a oggi sembrava quasi già scritto. Siamo ancora molto lontani dal tirare un sospiro di sollievo, ma almeno possiamo tenere in vita la speranza, soprattutto per il futuro delle famiglie che da quella storia dipendono”. Il prossimo appuntamento dovrebbe essere fissato entro un paio di settimane, alla presenza sia della Rewe che della proprietà dell'immobile. “Noi – ha concluso il sindaco – al fianco della Regione Puglia e della vicepresidente Capone, continueremo a profondere il massimo dell'impegno affinché quegli spazi di manovra, che oggi abbiamo riscoperto aperti, possano produrre frutti soddisfacenti”. 7 febbraio 2012 Billa. 72 dipendenti in mobilità SAN CESARIO – La lettera è arrivata ed ora c’è poco da fare. Da ieri i 72 dipendenti dell’ipermercato Billa di San Cesario sono a casa. Senza lavoro. In quella lettera c’era scritto il loro futuro: licenziamento collettivo, come è accaduto per sei punti vendita in tutta Italia, rimasti esclusi dalla cessione da Rewe a Conad. Intanto per giovedì è convocata in Regione la task force che cercherà soluzioni per salvaguardare i livelli occupazionali; venerdì alle 12 si svolgerà invece in Prefettura l’incontro inter-istituzionale chiesto dal sindaco di San Cesario Antonio Girau e da Antonio Gabellone e Paolo Perrone, presidente della Provincia e sindaco di Lecce. 2 febbraio 2012 Chiusura Billa. Gabellone e Perrone: ‘Se ne parli in Prefettura’ LECCE – Per dare al caso la giusta rilevanza, si sposti il tavolo in Prefettura. E’ la proposta di Antonio Gabellone e Paolo Perrone, presidente della Provincia di Lecce e sindaco del capoluogo salentino. Il “caso” in questione è quello della chiusura dell’ipermercato Billa di San Cesario. La società Rewe ha deciso di chiudere col risultato che il futuro di 72 lavoratori è diventato improvvisamente incerto. “Si cerchi un contatto con Rewe” è stato proposto nell’incontro di oggi tra Gabellone, Perrone ed una rappresentanza dei lavoratori. “L’azienda comunichi le sue intenzioni”. In realtà le intenzioni della società sono piuttosto chiare: chiusura senza se e senza ma; così ha dichiarato alcuni giorni fa ad un vertice al ministero a Roma. Resta da vedere che cosa ne sarà del punto vendita. Ma, al momento, non c’è a di buono in vista, per via dell’alto canone d’affitto che fa desistere tutti gli interessati. I dipendenti Billa, dopo tre anni di cassa integrazione, sono approdati al contratto di solidarietà, decidendo di sacrificarsi un po’ tutti per scongiurare il trasferimento di 21 colleghi raggiunti da una lettera di trasferimento. 1 febbraio 2012 Chiusura ‘Billa’. Girau scrive al prefetto SAN CESARIO – Sono 72 le famiglie che a causa della chiusura del supermercato ‘Billa’, nella zona commerciale di S.Cesareo, rimarrebbero senza alcun reddito. Così il primo cittadino, Antonio Girau, scrive alla prefetta Giulia Perrotta, sollecitando l’attivazione della task force regionale, come è accaduto in altri stati di crisi. “Il Comune di San Cesario, in tutti questi anni, ha sempre profuso il massimo impegno nel tentativo di garantire le condizioni necessarie allo sviluppo della struttura, scrive il sindaco, ma nel contempo si è trovato costretto a riporre la dovuta attenzione nella progressiva crisi che ha determinato la vertenza attuale. In questi giorni ho sollecitato a tal fine, e d’intesa con le organizzazioni sindacali, la convocazione della Task force regionale per l’occupazione tramite gli assessorati allo sviluppo economico ed al lavoro della regione Puglia. La struttura di San Cesario rientra fra le sei, in tutta Italia, che sono rimaste escluse dalla cessione dei punti vendita della catena Billa, dalla società Rewe alla Conad. Oggi, per questo motivo e per altri sui quali mi rendo disponibile in qualsiasi momento a relazionarLe personalmente, rischia di ritrovarsi senza mercato. Per questa ragione sono qui a chiederLe di porre in essere ogni iniziativa Lei ritenga opportuna affinché la sofferenza delle 72 famiglie coinvolte possa trovare adeguata risposta da parte delle Istituzioni”. 27 gennaio 2012 Chiude l’ipermercato Billa. 76 lavoratori verso la mobilità SAN CESARIO – L’ipermercato Billa di San Cesario si avvia a cessare l’attività. A due anni dall’acquisizione da parte del gruppo tedesco Rewe, è arrivata ieri da Roma, la notizia dell’attivazione della procedura di mobilità per i 76 dipendenti. Si tratta di un duro colpo che getta nell’incertezza il futuro di altrettante famiglie, in quanto non ci sono acquirenti disposti a rilevare la struttura commerciale. Le organizzazioni hanno dichiarato che organizzeranno uno sciopero nazionale nei prossimi giorni. Il sindaco Antonio Girau, intanto, oltre ad annunciare adesione all’azione di protesta, ha inviato alla vicepresidente della Regione Puglia, Loredana Capone, e all'assessora regionale al Welfare ed al Lavoro, Elena Gentile, d'intesa con i sindacati, la richiesta di attivazione della task force regionale per l'occupazione.

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente.

Info sull'autore

Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

Articoli correlati

NON seguire questo link o sarai bannato dal sito!