Tadicini: ‘A Lecce si svolta solo a destra’

Lecce. Il candidato dell’Italia dei valori contro i lavori in corso su viale Grassi e strade vicine

LECCE – Il candidato al Consiglio comunale leccese Ciro Tadicini (Italia dei valori) segnala la recentissima realizzazione di un cordolo in cemento, che divide la carreggiata di viale Grassi, all’intersezione di viale Gino Rizzo, via Realino Cimino e via dei Ferrari. Tadicini evidenzia che tale divisorio, più che agevolare la circolazione, la ostacola, creando disagio ai cittadini, molti dei quali, come riferisce, si sono già lamentati. “L’amministrazione comunale in quel punto ha realizzato una importantissima arteria stradale, viale Gino Rizzo, a doppia corsia per ogni senso di marcia, costeggiato da una pista ciclabile ed adeguatamente illuminato – dice Tadicini -: detto viale, ancorché completato da mesi, non è stato mai aperto al traffico veicolare, essendo transennato da strutture metalliche fisse. Parallela a detto viale insiste via Realino Cimino, che consente l’immissione su viale Grassi dei veicoli provenienti dal poligono di tiro. Di fronte a queste due strade, vi è via dei Ferrari, strada a senso unico dalla quale – tempo addietro – era possibile svoltare a sinistra per raggiungere l’ospedale civile, San Cesario, Galatina, ecc., e da cui ora è possibile immettersi su viale Grassi, svoltando solo a destra, essendo stata creata una vera e propria canalizzazione, realizzata col cordolo che separa le due corsie di marcia. Questa serie di incroci sarà utile alla cittadinanza? Servirà a rendere scorrevole il traffico sul trafficatissimo viale Grassi? Condivido i dubbi di molti cittadini che mi hanno segnalato il caso. Sta di fatto che, quando sarà inaugurato viale Rizzo e consentito il traffico su quell’arteria di collegamento con l’ospedale, chi si immetterà su viale Grassi sarà obbligato a svoltare solo a destra”.

Lecce. Obbligatorio svoltare a destra

Viale Grassi. Obbligatorio svoltare a destra

viale Gino Rizzo non ancora aperto al traffico

Viale Gino Rizzo non ancora aperto al traffico

Scavi rattoppati sui lavori appena eseguiti

Scavi rattoppati sui lavori appena eseguiti

Da via Cimino è vietato svoltare a sinistra

Da via Cimino è vietato svoltare a sinistra Ma il candidato sottolinea anche come l’utente della strada, uscendo da un’arteria larga complessivamente oltre 25 metri, sarà costretto ad imboccare a destra una corsia di marcia, larga appena 4 metri circa. “Come faranno a manovrare in quest’angusta strettoia – chiede – i bus urbani ed extraurbani, lunghi mediamente dai 12 a 15 metri?

Lo sbocco di viale Gino Rizzo, largo 25 metri

Lo sbocco di viale Gino Rizzo, largo 25 metri

La corsia di viale Grassi ridotta a 4 metri

La corsia di viale Grassi ridotta a 4 metri Per quale motivo tecnico, chi esce dalle suddette vie, per imboccare viale Grassi in senso inverso a quello obbligato, sarà costretto a raggiungere l’incrocio con via Leuca, per invertire la marcia, dopo aver superato quell’incrocio semaforizzato? Non sarebbe stato meglio progettare e realizzare un rondò, ancorché decentrato come tanti altri, nell’ampio spazio esistente tra viale Rizzo e via Cimino? Che fretta c’era di aumentare il debito pubblico dei cittadini leccesi con l’esecuzione di lavori dalla dubbia praticità per gli utenti della strada? Forse l’ennesima inaugurazione pre-elettorale”?

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