Salute. In Puglia il tasso di mortalità più basso d’Italia

Bari. I pugliesi, soprattutto gli uomini, hanno una maggiore aspettativa di vita alla nascita. Meglio di loro, solo i trentini

BARI – I pugliesi godono di buona salute. E’ quanto emerge dai dati resi noti da Arpa Puglia e Ares sulla base di alcuni indicatori provenienti dal database dell’Istat “Health for all”. Lo studio rientra nell’ambito del lavoro scientifico condotto dalle due agenzie della Regione Puglia e dal Registro Tumori Puglia (in collaborazione con l’Istituto Nazionale Tumori di Milano) sulle stime del carico di malattia neoplastica in Puglia fino al 2015. Dai dati emerge come la Puglia sia la regione italiana con il tasso di mortalità grezzo (cioè non diviso per classe d’età) più basso del Paese, con un valore di 83,7 per 1.000 abitanti rispetto alla media nazionale di 94,6 (dati 2008). Anche quanto all’aspettativa di vita alla nascita, i risultati conseguiti dalla Puglia sono migliori rispetto alla media, in particolare per il sesso maschile. Si tratta di un miglioramento delle condizioni che si è verificato negli ultimi anni, se si considera che nel 2004 la Puglia si collocava al nono posto, mentre nel 2009 era al secondo posto, dopo il Trentino Alto-Adige. E mentre i dati grezzi sono influenzati dalla diversa distribuzione d’età delle popolazioni delle varie regioni, i tassi standardizzati, che consentono confronti omogenei, indicano che nel 2008, per quanto riguarda i maschi, la Puglia si collocava al settimo posto, con le Marche al primo posto con i valori più bassi. I tassi di mortalità per classi di età dal 2004 al 2009 evidenziano una discesa particolarmente sensibile nei maschi, a partire dai 40 anni. Il tasso di persone colpite da tumore nel periodo 2004-2005 è risultato inferiore al dato italiano, così come la percentuale di soggetti che consuma droghe. Sono invece più elevate le percentuali di fumatori di sesso maschile (ma non di sesso femminile) e di persone in sovrappeso in entrambi i sessi. I dati pubblicai da Arpa e Ares forniscono inoltre importanti informazioni per la valutazione comparativa dello stato di salute della popolazione pugliese rispetto ai valori nazionali e indicazioni per la definizione delle priorità di intervento delle strategie di prevenzione a livello individuale e collettivo. Questi dati, insieme ai risultati del lavoro del Registro Tumori Puglia ormai attivo in tutte le Asl pugliesi e ai dati epidemiologici prodotti dalle istituzioni del sistema sanitario regionale, potranno contribuire ad elaborare una programmazione sanitaria rispondente ai bisogni di salute della popolazione.

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