Senza cintura o documenti. Identikit del salentino alla guida

Campi Salentina. Una settimana di controlli su strada ha permesso ai carabinieri di tracciare il ritratto degli automobilisti del Nord Salento

CAMPI SALENTINA – Come guidano gli automobilisti del Nord Salento? A giudicare dall'esito dei controlli effettuati dai carabinieri della Compagnia di Campi Salentina, in maniera discreta. Questo, infatti, hanno rilevato le 140 pattuglie di militari schierate lungo le strade del territorio di riferimento nella settimana appena trascorsa. Sette giorni sono un arco temporale sufficientemente ampio per fornire indicazioni utili sulla questione, e i dati che ne sono scaturiti si sono rivelati interessanti. Lungo le strade urbane e extraurbane, pattuglie con servizi specifici e controlli “a campione” hanno consentito di rilevare pecche – con conseguenti contravvenzioni – soprattutto sul fronte dell'uso delle cinture di sicurezza, del possesso della documentazione da portare al seguito o dell'osservanza di scadenze fondamentali per la manutenzione dei veicoli. Prima voce critica, in percentuale, è l'omesso uso delle cinture. Infatti, anche se il fenomeno appare in diminuzione, continua ad essere radicato il concetto secondo cui nella marcia in “paese” non sia necessario utilizzare quei dispositivi di sicurezza. Su un totale di 193 contravvenzioni elevate, infatti, ben 77 hanno riguardato la violazione punita dall'art.172 del codice della strada: quasi il 50%. I militari hanno spiegato ai trasgressori che l'utilizzo delle cinture è fondamentale in qualsiasi condizione del traffico, dal momento che il grado di protezione non dipende solo dalla velocità di marcia. Al secondo posto di questa ideale classifica, quasi inaspettatamente, emerge una violazione dettata per lo più da distrazione: una buona fetta degli automobilisti nord salentini, infatti, si mette alla guida senza aver verificato di avere con sé la patente di guida, la carta di circolazione e – bestia nera – i documenti assicurativi. Non basta infatti il semplice tagliandino a evitare la sanzione ex art.180 del Codice della Strada. Medaglia di bronzo a pieno titolo, invece, l'hanno guadagnata quegli automobilisti che hanno dimenticato di rispettare le scadenze di revisione periodica biennale/quadriennale dei mezzi. La mancata verifica della piena efficienza del mezzo aumenta il rischio di cedimenti strutturali durante una situazione critica, con conseguenze persino mortali. Si pensi alle gomme lisce (con pessima aderenza e capacità di frenata sul bagnato), o ai fari non funzionanti, che penalizzano la visibilità in ore notturne, con effetti potenzialmente devastanti per mezzi e pedoni. Quest'ultima trasgressione crea un danno soprattutto per coloro che usano l'auto per recarsi al lavoro, visto che impedisce la circolazione del mezzo sino ad avvenuta revisione. Marginali, ma pur sempre presenti, le violazioni su altri aspetti fondamentali della sicurezza stradale quali la guida in stato di ebbrezza alcolica (2 patenti ritirate e altrettante denunce all'autorità giudiziaria) e la guida priva dell'obbligatoria copertura assicurativa R.C. Le 193 contravvenzioni elevate in una sola settimana costeranno ai trasgressori la somma di 11.500 euro nonché la decurtazione di 310 punti dalle patenti degli automobilisti interessati. E il conto potrebbe essere destinato ad aumentare, considerando che la Compagnia Carabinieri di Campi Salentina continuerà con la stessa intensità a monitorare le strade di competenza nei giorni successivi.

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