Ritorna a Palazzo il Leone di Maccagnani

Lecce. Dopo nove mesi di restauro a cura degli allievi del “Pellegrino”, domani la scultura ritornerà alla sua collocazione originaria

LECCE – Ritorna a Palazzo Carafa l’opera scultorea di Eugenio Maccagnani raffigurante un leone – calco in gesso del più noto monumento bronzeo collocato a Brescia ai piedi della statua equestre di Giuseppe Garibaldi – riportato a nuova luce in seguito ad una decisa opera di restyling. Domani alle ore 11 l’opera dello scultore leccese verrà riconsegnata al Comune di Lecce che provvederà a ricollocarla nello stesso spazio dove si trovava prima del restauro, ovvero nell’atrio di Palazzo Carafa. Il restauro, durato nove mesi, è stato effettuato dagli alunni della sezione Scultura del liceo artistico statale “Pellegrino” di Lecce sotto la direzione di Giovanni Scupola, docente del laboratorio Scultura. Alla cerimonia di ricollocazione prenderanno parte il sindaco Paolo Perrone, l’assessore alla Cultura Massimo Alfarano, il vicepresidente del Consiglio Antonio Lamosa, la dirigente scolastica del “Pellegrino”, Cristina Longo, il suo vice Marcello Lamosa. Sono stati invitati, inoltre, la dirigente scolastica provinciale, Marcella Rucco e il direttore dell’Accademia di Belle Arti, Claudio Delli Santi.

Il leone prima del restauro

Il leone prima del restauro “Il restauro del Leone di Maccagnani – ha spiegato il vicepresidente del Consiglio comunale, Lamosa – lo sento un po’ mio. Sono stato io, infatti, ad aver avuto l’idea di coinvolgere in questo progetto i ragazzi del liceo artistico Pellegrino di Lecce facendo poi dialogare il Comune e la Scuola. E’ stato facile poi trovare un accordo tra le due Istituzioni. Il leone del Maccagnani che versava in pessime condizioni da anni e rischiava di frantumarsi totalmente a causa della mancanza di manutenzione ordinaria, torna al suo antico splendore. L'immediata disponibilità della dirigente Cristina Longo che ha accolto la proposta dell'Amministrazione cComunale e il mio personale legame con il 'Pellegrino' dove ho frequentato la scuola media annessa e dove tutt'ora opera mio fratello Marcello con la funzione di vice preside, hanno fatto ricadere la scelta del sindaco e della Giunta. Per la nostra Amministrazione si tratta di un importante traguardo raggiunto peraltro a costo zero. Grazie alla collaborazione tra Comune di Lecce e liceo artistico – che hanno siglato un apposito protocollo d’intesa – siamo riusciti, dunque, a far ‘risorgere’ il Leone posizionato all’interno di Palazzo Carafa, una delle opere più significative dello scultore leccese che necessitava tuttavia di particolare cura e attenzione da parte degli addetti ai lavori. Sento il dovere di ringraziare per questo importante risultato, in particolare modo, il dirigente del settore Cultura Nicola Elia e il segretario comunale Vincenzo Specchia”. Soddisfatta anche la dirigente scolastica Longo. “E' con immensa soddisfazione che riconsegniamo al sindaco e alla città di Lecce questa bellissima opera. Il professore Scupola ha coinvolto i nostri ragazzi per mesi e i risultati di questo lavoro 'corale' sono sotto gli occhi tutti. Il mio personale compiacimento sta proprio in questo: nell'aver reso protagonisti gli alunni in una iniziativa che riguarda il patrimonio di tutti mettendoli quotidianamente a confronto con l'arte di Eugenio Maccagnani, un grande maestro del passato. L'impegno costante e certosino dei nostri allievi da un lato, e la fiducia riposta da parte nell'Amministrazione vomunale dall'altra, sono la prova tangibile che la collaborazione fra gli Enti innalza la qualità del bene comune”. Gli allievi che hanno partecipato ai lavori di restauro: Antonella Orlando Martella, Angelica Mele, Deborah Armillis, Sarah Armillis, Guido Antonio Ingrosso, Federico Maroccia, Anna Laura Spinetta, Melania Landolfo, Morgana Guerrieri, Giulia Verdichizzo, Carmine Alemanno, Francesco Petracca, Michael Cuna, Giacomo Pellé, Debora Protopapa e Giuseppe Zocco.

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Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

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