Amministrative. De Matteis riparte dai ‘fuori sede’

Casarano. Il candidato di Sel ieri ha incontrato gli universitari casaranesi

CASARANO – Studenti universitari fuori sede a raccolta. L’invito è arrivato dal candidato sindaco Franco De Matteis (Sel) che ieri ha radunato i giovani ospiti nella sede del circolo cittadino casaranese di Sinistra Ecologia e Libertà. Al centro del dibattito, l’attuale situazione politica casaranese e le reali possibilità di cambiamento, nell’ottica di una ricostruzione del centrosinistra e del “paesaggio umano” della città. “Dai diversi interventi – ha riferito De Matteis – è emersa l’immagine di una comunità apatica, priva di entusiasmo, sofferente ma, al tempo stesso, si è avvertita la necessità di rilanciare una politica che, partendo dal basso, riesca a coniugare i bisogni e le speranze delle future generazioni a scelte semplici e concrete. Gli studenti hanno accolto con entusiasmo la proposta di creare una rete in grado di veicolare le informazioni tra universitari e maturandi, in base a esperienze vissute in prima persona e non promosse da freddi e spesso poco veritieri opuscoli promozionali”. L’incontro ha evidenziato una duplice esigenza: da un lato stabilire dei rapporti continui con chi, pur se lontano, abita umanamente la città, non solo perché in essa risiedono le proprie radici, ma soprattutto perché ospita parte del proprio orgoglio e delle proprie speranze; dall’altro, promuovere e condividere le esperienze individuali come bagaglio di ricchezza collettiva. “La tutela dell’ambiente, il decoro urbano, i luoghi di socialità e le prospettive di sviluppo – ha aggiunto il candidato di Sel – hanno fatto da controcanto critico alla situazione di povertà economica, culturale e artistica in cui purtroppo versa la nostra città da molto tempo. Contrariamente a come viene raffigurata la gioventù, senza valori e disimpegnata politicamente, l’incontro ha messo in luce la forte sensibilità e il desiderio costruttivo di partecipazione di coloro che sono ed incarnano il nostro domani. La loro capacità di apprezzare le differenze, il loro senso del rispetto e la loro capacità d’ascolto, il loro ruolo di ‘lievito’ sociale e culturale ci fanno ben sperare. Nei loro sguardi trova luce l’idea pasoliniana che ‘La verità non sta in un solo sogno ma in molti sogni comuni’”.

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Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

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