Centrosinistra. Oggi il tavolo delle trattative

Casarano. Incerta la partecipazione di Sel che ha fatto sapere di non avere margini di vicinanza con “La Puglia per Vendola”. Probabile “ritorno” dei Verdi

CASARANO – Si terrà questa sera l’atteso tavolo delle trattative del centro-sinistra. Il coordinatore cittadino del Partito Democratico, Francesco De Marco, “padrone di casa” dell’incontro, ha convocato i rappresentanti di Unione di Centro (Alberto Chiriacò), Alleanza per l’Italia (Patrizia De Nuzzo), Italia dei Valori (Piergiorgio Caggiula), Sinistra Ecologia e Libertà (Patrizia Cristaldi), Federazione della Sinistra (Giuseppe Alfarano) e, per la prima volta, i responsabili cittadini de La Puglia per Vendola (Paolo Zompì), Verdi (Natalia Compagnoni) e Partito Socialista (Franco Carbone). Le ultime tre sigle sono state aggregate al tavolo dopo la sottoscrizione del documento del centrosinistra provinciale del 1° dicembre scorso. Rimane incerta, però, la partecipazione di Sel e dei Verdi che, proprio mentre scriviamo, sono riuniti nelle rispettive sedi per decidere se presentarsi o meno all’incontro. Le motivazioni di Sel sono note, avendo più volte ribadito anche pubblicamente l’incompatibilità con l’ex presidente del Consiglio comunale, referente casaranese dei “cugini” del movimento “La Puglia per Vendola”. “A Casarano non vi è alcun margine di intesa con ‘La Puglia per Vendola’ – ha precisato Sel nei giorni scorsi – perché le nostre istanze di rinnovamento e di discontinuità con la passata esperienza amministrativa non lo consentono, essendo assolutamente incompatibili con i trascorsi politici di Paolo Zompì”. Sel, che ha già presentato il suo candidato alla carica di sindaco (l’ingegnere Franco De Matteis), alla fine potrebbe partecipare al tavolo di stasera per verificare la posizione delle altre forze politiche su Zompì e prendere una decisione definitiva nei prossimi giorni. Completamente diversa la situazione dei Verdi. A settembre il movimento di Marcello Torsello aveva siglato un’alleanza strategica con il Cdc di Claudio Casciaro, sperando di aggregare altre forze politiche. L’alleanza, però, sembra giunta al capolinea: la base del Cdc preferisce il Pdl e ai Verdi non rimane che rientrare nel centrosinistra. A meno che non decidano di partecipare da soli alle consultazioni elettorali della prossima primavera.

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