No alle discriminazioni. Al via la rete regionale

Bari. Oggi la firma delle convenzioni con Unar, Anci, Upi ed organismi regionali di parità

BARI – Prende il via oggi alle 9.30, presso la sala Convegni dell'Assessorato alla Formazione professionale e al Lavoro la rete antidiscriminazione costruita negli ultimi mesi dagli assessori regionali Elena Gentile e Nicola Fratoianni. È questa l'occasione per sottoscrivere le convenzioni che formalizzano il rapporto fra i nodi territoriali e la Regione Puglia, rinnovare il rapporto di collaborazione con l'Unar, l'Ufficio nazionale antidiscriminazione del Dipartimento Pari Opportunità, e sottoscrivere il protocollo di Intesa con Anci, Upi e gli organismi regionali di parità. “La firma delle convenzioni – ha spiegato Gentile – rappresenta il momento finale del percorso di selezione avvenuto tramite avviso pubblico di manifestazione di interesse, a cui hanno partecipato circa 100 soggetti pubblici e privati, ma anche l'avvio concreto delle attività di prevenzione e contrasto alle diverse forme di discriminazione”. La rete può contare su 77 nodi disseminati su tutto il territorio regionale che saranno coordinati dal Centro regionale antidiscriminazioni. Il modello disegnato si basa su una collaborazione multi-livello fra Regione, altre istituzioni pubbliche e terzo settore con l'obiettivo comune di essere presenti capillarmente con un set di servizi per la tutela dei diritti delle persone in situazione di discriminazione. “La rete – ha aggiunto l'assessora – è uno dei risultati della normativa e della strategia regionali adottate nel recente passato per la costruzione della cittadinanza solidale e per la reale promozione della dignità e del benessere dei cittadini e delle cittadine pugliesi nella valorizzazione delle differenze, nel rispetto del principio della parità di trattamento tra le persone indipendentemente dalla loro identità di genere, orientamento sessuale, razza o origine etnica o geografica o nazionalità, condizioni di disabilità, età, religione”. Saranno presenti l'assessore alle politiche sociali della Provincia di Bari, Franco Quarto, in rappresentanza di Upi, Cristina Rizzo in rappresentanza di Anci, il direttore dell'Unar, Massimiliano Monnanni.

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