E le pale girano

Ugento. Conto alla rovescia per presentare osservazioni contro la centrale Erg: 18 pale eoliche in piena zona agricola ma abitata

UGENTO – Erano 21, son diventate 18, ma l’impatto sarebbe lo stesso devastante. Il progetto presentato alla Regione Puglia dalla Erg per l’assoggettabilità a Via, va a ricadere in una zona densamente abitata tutto l’anno da numerose famiglie. Ai piedi della serra del “Crocefisso”, le 18 pale dominerebbero l’intero panorama tra Casarano, Ugento, Ruffano, Taurisano. E’ tra i feudi di questi quattro Comuni che l’impianto andrebbe ad incunearsi, ledendo quel bene comune che è il ‘cono visuale’ , l’orizzonte, lo skyline condiviso che fa parte della quotidianità di ciascuno. L’impianto sarebbe anche visibile dal ‘cono visuale’ della serra di Ruffano-Casarano già degno di tutela, secondo le Linee guida sulle energie rinnovabili emanate appena un ano fa dalla Regione Puglia, dove, sempre secondo le Linee guida, non è possibile costruire alcun impianto per la produzione di energia. Ma l’impianto della Erg piace al Comune di Ugento, che si è costituito contro la sentenza del Tar che in un primo momento l’aveva bloccato dando ragione al Comune di Casarano e ad alcuni cittadini residenti nella zona. La sentenza del Consiglio di Stato però ha successivamente dato ragione alla Erg e ad Ugento. L’iter dunque va avanti. L’assalto all’ambiente anche. E Ugento non venga a raccontare la favoletta delle royalty: dovevano essere incassate anche per la discarica di Burgesi, ma il Comune non ha visto un euro. E, oltre al danno, anche la beffa: è aumentata la tarsu.

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