Rally Città di Ceccano:ora per Lucrezio si fa dura

Comincia in salita per il duo Lucrezio-Plantera la 26esima edizione del “Rally Città di Ceccano”. L’equipaggio casaranese ha accumulato un pesante ritardo.

Parte con l’handicap il 26° “Rally Città di Ceccano” per l’equipaggio composto da Rudy Lucrezio e Mauro Plantera. La competizione in corso di svolgimento nell’omonima cittadina in provincia di Frosinone e valida come finale unica della Coppa Italia Rallies Nazionali 2011, ha visto il tandem portacolori della Scuderia Automobilistica Casarano Rally Team accumulare un cospicuo ritardo nel prologo cronometrato d’apertura lungo tre kilometri a causa di alcuni imprevisti. Inconvenienti nati dalle insidie di un percorso assai tortuoso e dall’improvviso calo di tenuta delle gomme che hanno favorito un paio di errori grossolani pagati cari in termini cronometrici. Dopo il rush di giornata la classifica vede la Renault Clio Rs di classe A7 della premiata ditta Lucrezio-Plantera “sostare” al sesto posto di gruppo “A” e piazzarsi alla terzo posto di classe tra gli equipaggi che concorrono per la conquista della Coppa Italia. Le facce corrucciate dei due piloti spiegano da sé l’amarezza del post gara: “Abbiamo avuto problemi di grip e ci siamo girati due volte perdendo venti secondi; la macchina sembrava ingestibile soprattutto col posteriore”. Parole di rimpianto quelle di Rudy Lucrezio per non esser riuscito a tenere in pista la sua vettura il quale conclude le sue impressioni a caldo sostenendo: “La gara vera e propria sarà comunque domani e nonostante il ritardo speriamo di recuperare con una buona prestazione”. La manifestazione proseguirà nella giornata di domani con i restanti 246,94 km e l’arrivo finale è fissato per le ore 18.00 presso il Piazzale delle Ferrovie dello Stato a Ceccano.

Sostieni il Tacco d’Italia!

Abbiamo bisogno dei nostri lettori per continuare a pubblicare le inchieste.

Le inchieste giornalistiche costano.
Occorre molto tempo per indagare, per crearsi una rete di fonti autorevoli, per verificare documenti e testimonianze, per scrivere e riscrivere gli articoli.
E quando si pubblica, si perdono inserzionisti invece che acquistarne e, troppo spesso, ci si deve difendere da querele temerarie e intimidazioni di ogni genere.
Per questo, cara lettrice, caro lettore, mi rivolgo a te e ti chiedo di sostenere il Tacco d’Italia!
Vogliamo continuare a offrire un’informazione indipendente che, ora più che mai, è necessaria come l’ossigeno. In questo periodo di crisi globale abbiamo infatti deciso di non retrocedere e di non sospendere la nostra attività di indagine, continuando a svolgere un servizio pubblico sicuramente scomodo ma necessario per il bene comune.

Grazie
Marilù Mastrogiovanni

SOSTIENICI ADESSO CON PAYPAL

------

O TRAMITE L'IBAN

IT43I0526204000CC0021181120

------

Oppure aderisci al nostro crowdfunding

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Info sull'autore

Avatar

Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

Articoli correlati

NON seguire questo link o sarai bannato dal sito!