41mila poveri nel Salento. Negro: ‘La politica rifletta’

Lecce. Secondo il presidente del gruppo regionale Udc, solo il Terzo Polo può rispondere alla crisi diffusa e governare responsabilmente

LECCE – “I dati diffusi dal Centro Servizi Volontariato Salento sono allarmanti: nella sola provincia di Lecce ci sono 41mila poveri che non sanno come comprare il pane e aumentano le famiglie che si indebitano per tirare avanti, sperando in tempi migliori. Intanto a Roma il Governo prosegue con la politica degli spot e annuncia decreti sviluppo che si risolvono in diatribe e contrasti”. Lo ha detto il presidente del Gruppo Udc alla Regione Puglia, Salvatore Negro, commentando i dati contenuti nel dossier “Visti da noi” realizzato dal Centro Servizi Vontariato Salento e presentato ieri alla stampa. “L’indignazione civile, che sabato scorso ha trovato sfogo nella manifestazione di Roma, non nasce da sterili polemiche e critici giudizi, ma trova fondamento nel disagio sociale provocato da una crisi senza precedenti che ha messo in ginocchio soprattutto le aree più svantaggiate del Mezzogiorno d’Italia e in particolare la Puglia e la provincia di Lecce – ha sottolineato –. 41mila poveri in una piccola provincia del Sud sono il sintomo di una malattia assai grave a cui occorre far fronte con cure energiche e non con le chiacchiere di una classe politica dirigente delegittimata che non ha più la fiducia della gente. I due poli in campo, che paiono soffrire entrambi della sindrome dell’autosufficienza, non sono in grado di fornire da soli risposte precise per risollevare le sorti di un Paese che hanno condannato all’immobilismo, senza offrire alternative”. “L’Udc, con il suo leader Casini già da tempo ha tracciato la strada per uscire da questa stagnazione – ha concluso Salvatore Negro –; il Terzo Polo appare oggi l’unica via percorribile per far fronte alla crisi perché alla base di tutto ci stanno regole e valori di chi predilige il gioco di squadra e fa gli interessi del Paese e non dei singoli”. E sarà proprio la città di Lecce a battezzare la nascita della nuova formazione politica che da piazza Libertini, domani, presenterà all’Italia la sua proposta per uscire dalla crisi e governare il Paese con responsabilità. Articolo correlato: Ambiente abusato e povertà. Il Salento fotografato dal Csv

Sostieni il Tacco d’Italia!

Abbiamo bisogno dei nostri lettori per continuare a pubblicare le inchieste.

Le inchieste giornalistiche costano.
Occorre molto tempo per indagare, per crearsi una rete di fonti autorevoli, per verificare documenti e testimonianze, per scrivere e riscrivere gli articoli.
E quando si pubblica, si perdono inserzionisti invece che acquistarne e, troppo spesso, ci si deve difendere da querele temerarie e intimidazioni di ogni genere.
Per questo, cara lettrice, caro lettore, mi rivolgo a te e ti chiedo di sostenere il Tacco d’Italia!
Vogliamo continuare a offrire un’informazione indipendente che, ora più che mai, è necessaria come l’ossigeno. In questo periodo di crisi globale abbiamo infatti deciso di non retrocedere e di non sospendere la nostra attività di indagine, continuando a svolgere un servizio pubblico sicuramente scomodo ma necessario per il bene comune.

Grazie
Marilù Mastrogiovanni

SOSTIENICI ADESSO CON PAYPAL

------

O TRAMITE L'IBAN

IT43I0526204000CC0021181120

------

Oppure aderisci al nostro crowdfunding

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Info sull'autore

Avatar

Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

Articoli correlati

NON seguire questo link o sarai bannato dal sito!