‘Sul mega eolico decidano i cittadini’

Supersano. Dopo quattro ore di discussione, il Consiglio comunale ha stabilito di indire una consultazione elettorale per chiedere il parere direttamente alla città

SUPERSANO – Striscioni, fischietti e coccarde per tentare di convincere gli amministratori comunali di Supersano a fermare cinque pale eoliche, previste nel feudo cittadino da un progetto della ditta Green Power di Ruffano. E alla fine la protesta degli ambientalisti, provenienti da vari paesi della provincia, ha prodotto un primo risultato: a decidere sulle sorti del parco eolico sarà la cittadinanza in una prossima consultazione elettorale, tutta ancora da definire. Questo è quanto deliberato ieri sera dal Consiglio comunale, convocato dal sindaco Roberto De Vitis, per discutere su un nuovo schema di convenzione proposto lo scorso mese dall’azienda all’amministrazione, e ritenuto molto più appetibile per le casse dell’ente. Dopo un’estenuante discussione durata quattro ore, spesso interrotta dal battibecco tra le opposte fazioni (contro e pro-eolico), alle ore 9 della sera la maggioranza consiliare che sostiene De Vitis ha adottato un nuovo deliberato: “stralciare la proposta di schema di convenzione; demandare alla Giunta le determinazioni a seguito della consultazione popolare con tempi e modalità da stabilire e infine rinunciare alla sospensiva presentata al Consiglio di Stato” su un ricorso pendente promosso per chiedere che la Regione Puglia sottoponga l’impianto eolico a Via, cioè Valutazione di impatto ambientale, un atto quest’ultimo fino ad oggi mai ufficializzato. Respinta, invece, la proposta del gruppo di opposizione, che tramite il consigliere Giuseppe Stefanelli (ex sindaco) aveva chiesto in sintesi un tavolo tecnico con l’assessore regionale Angela Barbanente e una soluzione condivisa con la cittadinanza. Il risultato tranquillizza per ora le associazioni ambientaliste e affida ai supersanesi la facoltà di decretare sul futuro del parco eolico. Ma prima di arrivare a questa decisione, nell’aula consiliare per tutto il tempo della seduta si è respirata un’aria carica di tensione per l’importante questione in campo che secondo i manifestanti ambientalisti “andrà ad incidere sul futuro dei luoghi cittadini del Parco dei Paduli Foresta Belvedere, tutelati dal 1° gennaio 2011 dal regolamento n. 24 emanato dalla Regione Puglia”. Sul piede di guerra pure gli astrofili salentini del Gas di San Cassiano, guidati da Fernando De Ronzo, arrivati a Supersano con uno striscione di protesta in difesa del “Parco delle Stelle dei Paduli”. E tra il pubblico si è notata la presenza tra gli altri di Nicolino Sticchi, ex presidente della Commissione ambiente della provincia e del consigliere provinciale del Pd Gabriele Caputo: entrambi si sono detti contrari all’eolico nel Parco che “andrebbe a dare un colpo alla Serra naturale e agli insediamenti turistici presenti”. A prendere la parola pure l’assessore alle politiche energetiche di Carpignano salentino Leonardo Mangia, il quale, microfono in mano, si è detto “critico” nei confronti del progetto di nuove pale ed ha proposto “la ricetta adottata dal Comune carpignanese: fotovoltaico sui tetti delle case gratuito per tutti i cittadini con un’intesa tra ditta installatrice e amministrazione comunale”. 6 ottobre 2011 Fischi contro le pale SUPERSANO – Parola d’ordine: portare tutto ciò che fa rumore. Si sono dati appuntamento alle 16.30 di oggi presso il municipio di Supersano gli ambientalisti salentini. Obiettivo: urlare ad alta voce, utilizzando anche fischietti, coperchi di pentole, tamburi e tutto ciò che serve per assordare i consiglieri comunali. L’assise è stata convocata d’urgenza, con punto unico di deliberazione, per la ratifica della convenzione tra il Comune di Supersano e la società che vuole installare le torri alte 150 metri nel “Parco naturale dei Paduli-Foresta Belvedere”. Il progetto la scorsa estate, per il devastante impatto ambientale previsto, si è guadagnato un approfondimento sul Corriere della sera a firma di Gian Antonio Stella, che dalle pagine del principale quotidiano italiano ha denunciato l’assurdità del disegno. C’è ora da vedere se pentole e fischietti serviranno a far risvegliare un po’ di buon senso negli amministratori di Supersano. Articolo correlato: Mega eolico a Supersano. ‘Un tradimento amministrativo'

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