Festività civili. Il prefetto ricostituisce il Comitato

Lecce. L'Ente per la valorizzazione della cultura della Repubblica ha ripreso la pianificazione delle iniziative. Allo studio le proposte per il 4 novembre

Il Prefetto di Lecce, Giuliana Perrotta, ha ricostituito il Comitato provinciale per la valorizzazione della cultura della Repubblica, la cui istituzione era già stata prevista, in ogni provincia, con decreto del Ministro dell’Interno del 13 ottobre 2006. L’obiettivo è realizzare un programma di incontri, conferenze ed eventi espositivi finalizzati ad approfondire e celebrare, in ambito provinciale, festività civili nazionali e internazionali importanti per la memoria del Paese e per l’impegno civile che richiamano, con iniziative di spessore culturale e storico. Durante il primo incontro, svoltosi pochi giorni fa in Prefettura, si è parlato, di un’azione comune per coinvolgere tutto il territorio, con la collaborazione di scuole, Università, Archivio di Stato, Conservatorio, Museo Sigismondo Castromediano, Accademia delle Belle Arti, Camera di Commercio, Confindustria, Banche, Rfi (Rete ferroviaria italiana), Scuola di Cavalleria, Forze dell’Ordine, Casa circondariale ed Enti locali. Sono state anche individuate alcune aree tematiche ed è stata condivisa la proposta del Prefetto di avviare presso il Palazzo del Governo una serie di incontri di studio e approfondimento delle stesse. All’ordine del giorno, le iniziative per il 4 novembre, il “Giorno dell’Unità nazionale e delle Forze Armate” – il cui programma sarà definito in un prossimo incontro – nell’ambito di una manifestazione già inserita nel quadro delle celebrazioni del 150° anniversario dell'Unità d'Italia.

Sostieni il Tacco d’Italia!

Abbiamo bisogno dei nostri lettori per continuare a pubblicare le inchieste.

Le inchieste giornalistiche costano.
Occorre molto tempo per indagare, per crearsi una rete di fonti autorevoli, per verificare documenti e testimonianze, per scrivere e riscrivere gli articoli.
E quando si pubblica, si perdono inserzionisti invece che acquistarne e, troppo spesso, ci si deve difendere da querele temerarie e intimidazioni di ogni genere.
Per questo, cara lettrice, caro lettore, mi rivolgo a te e ti chiedo di sostenere il Tacco d’Italia!
Vogliamo continuare a offrire un’informazione indipendente che, ora più che mai, è necessaria come l’ossigeno. In questo periodo di crisi globale abbiamo infatti deciso di non retrocedere e di non sospendere la nostra attività di indagine, continuando a svolgere un servizio pubblico sicuramente scomodo ma necessario per il bene comune.

Grazie
Marilù Mastrogiovanni

SOSTIENICI ADESSO CON PAYPAL

------

O TRAMITE L'IBAN

IT43I0526204000CC0021181120

------

Oppure aderisci al nostro crowdfunding

Leave a Comment