Albano: ‘Rimettere in moto il Comune’

Porto Cesareo. Il piano regolatore innanzitutto e poi un turismo destagionalizzato. Su questi due obiettivi principali sta lavorando il nuovo sindaco della città

PORTO CESAREO – Alle ultime Amministrative ha vinto con circa il 52% delle preferenze. Perché? Perché, dice, il suo programma ha incontrato l’interesse dei cittadini. Ecco quali sono i principali obiettivi di Salvatore Albano, il nuovo sindaco di Porto Cesareo e come intende perseguirli. Sindaco, perché i cittadini l’hanno premiata? “Credo che mi abbiano premiato per una convergenza di posizioni su che cosa sia importante per la nostra città. Il mio programma elettorale è stato molto chiaro e penso che i cittadini abbiano apprezzato. Ho parlato di cose concrete”. Si aspettava di vincere? “Diciamo di sì. Quando si scende in campo l’ambizione è quella; se avessi pensato di non avere le carte in regola, non l’avrei fatto”. Tra i punti del suon programma elettorale vi era una riorganizzazione della macchina amministrativa, dopo una serie di “congedi” da parte di ex dirigenti. A che punto è il rinnovamento? “E’ attualmente in corso ed è una vera priorità per essere al passo con i tempi e sapere interpretare le esigenze del territorio”. L’abusivismo è la piaga di Porto Cesareo. I recenti dossier di Legambiente lo confermano ancora una volta. Come pensa di affrontarlo ed ostacolarlo? “Purtroppo si tratta di una vera ferita per il nostro territorio perché ne impedisce il corretto sviluppo. E’ necessario ripartire dal piano regolatore, il cui iter è al momento bloccato. Con questo strumento potremo regolamentare l’esistente e porre nuove regole per il futuro con l’obiettivo di uno sviluppo compatibile”. Un risorsa importante per Porto Cesareo è il turismo che, tuttavia esplode in estate ma poi si blocca nel resto dell’anno. Come destagionalizzare? “Organizzando eventi di grosso richiamo anche in altri periodi dell’anno e puntando molto sul turismo congressuale, al momento totalmente assente. Non dimentichiamo che abbiamo due importantissime risorse: l’area marina protetta ed il parco naturale. Queste due ricchezze possono contribuire in maniera consistente alla destagionalizzazione”.

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