La calda musica dei Kamafei

Torre Mozza. Grande attesa questa sera per il concerto dei Kamafei alla Notte Bianca

Kamafei è un composto in griko che vuol dire caldo che scorre, quel caldo che ci accompagna in ogni stagione, che nasce dagli strumenti tra l’antico ed il moderno, lo stesso calore che si cerca di dare durante i concerti; è quel calore restituito dal pubblico, che ascolta e partecipa a ogni spettacolo, inteso come festa collettiva, che coinvolge come in una ronda estiva. All’interno della musica del collettivo salentino si nota il profondo legame con la propria tradizione e la propria terra, ma anche la necessita, la voglia, il desiderio di scoprire la contaminazione con altre culture, altre esperienze musicali. Nello spettacolo dei Kamafei si incontrano la spinta dalle travolgenti sonorità tradizionali salentine “ben difese” da Antonio Melegari ben contaminate dalla passione per la Spagna e per le diverse culture Mediterranee delle corde di Stefano Calò il tutto accompagnato dal ritmo frenetico del Tamburello, la potenza ritmica della batteria di Marco Nuzzo e le nuove melodie vocali legate al moderno stile hip hop e reggae di DinoD. L’incontro con stili musicali lontani geograficamente è sicuramente impegnativo, ma pure molto intrigante; nel rispetto della tradizione si utilizza la tecnologia, “in dosi mai eccessive”, mantenendo un profondo equilibrio musicale. In questo viaggio, tutto si miscela e diventa un vero e proprio stile, la pizzica tradizionale incontra le tradizioni del mediterraneo e si confronta, legandoli ai suoni moderni e ai diversi stili del mondo d’oggi: Reggae, Dub, Hip-Hop, Rock, Flamenco-Dub. I componenti di KamaFei in passato(anche individualmente) hanno suonato oltre che in Italia anche in Francia, Belgio, Germania, Lussemburgo, Portogallo, New York, Isole di Capoverde, Spagna; Isole Azorre, Grecia, Marocco, Israele, Normandia e partecipato a numerosi festival, tra i quali va sicuramente citato il noto festival salentino La Notte della Taranta. Nello scorso Agosto 2010 hanno partecipato al Festival Les Traversee de Tathiou in Normandia, condividendo il palco con l'Orchestra Popolare Italiana diretta da Ambrogio Sparagna.

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