Musiche salentine in Malesia con i kamafei

Il gruppo di tradizione-innovazione salentino parteciperà, come unica band italiana, al Rainforest World Music Festival

E’ il gruppo Kamafei a rappresentare in questi giorni in Malesia il Salento e l’Italia. Anche quest’anno l’ormai collaudata formazione valica i confini italiani. E’ in Malesia, in questi giorni, ma ha già in calendario un tour in Brasile, a novembre prossimo, dove dare vita ad un gustoso mix tra tradizione e innovazione. Da martedì scorso e fino al prossimo martedì (12 luglio) il gruppo è infatti impegnato in terra malesiana dove oltre al classico concerto prenderà parte ai workshop organizzati dal rinomato festival internazionale che si svolgerà all’interno del Borneo “Rainforest World Music festival”, tra i dieci summer festival più importanti al mondo. E proprio i workshop programmati saranno momenti di scambio e confronto tra le diverse culture musicali con gli artisti presenti all’interno del cartellone del festival provenienti da Usa, Francia, Iran, Nuova Zelanda, Georgia, Canada, Finlandia, Malesia, Senegal, Kenya, India, Messico, Australia, Irlanda, Tunisia, Polonia. L’unico gruppo italiano presente al festival sono i Kamafei. In rappresentanza dei Kamafei, Antonio Melegari prenderà parte ai workshop “Push and Pull”, “Well Framed”, “My Best Pick-up Line”; Stefano Calò parteciperà ai workshop “The Euro Excange” e Guitarology”; Dino D invece sarà impegnato con il workshop “My Best Pick-up Line”. Kamafei è un composto in griko che vuol dire caldo che scorre, quel caldo che ci accompagna in ogni stagione, che nasce dagli strumenti tra l’antico ed il moderno, lo stesso calore che si cerca di dare durante i concerti; è quel calore restituito dal pubblico, che ascolta e partecipa a ogni spettacolo, inteso come festa collettiva, che coinvolge come in una ronda estiva. All’interno della musica del collettivo salentino si nota il profondo legame con la propria tradizione e la propria terra, ma anche la necessità ed il desiderio di scoprire la contaminazione con altre culture ed altre esperienze musicali. Nello spettacolo dei Kamafei si incontrano la spinta dalle travolgenti sonorità tradizionali salentine “ben difese” da Antonio Melegari e contaminate dalla passione per la Spagna e per le diverse culture mediterranee delle corde di Stefano Calò; il tutto accompagnato dal ritmo frenetico del tamburello, la potenza ritmica della batteria di Marco Nuzzo e le nuove melodie vocali legate al moderno stile hip hop e reggae di Dino D. L’incontro con stili musicali lontani geograficamente è sicuramente impegnativo, ma pure molto intrigante; nel rispetto della tradizione si utilizza la tecnologia, “in dosi mai eccessive” , mantenendo un profondo equilibrio musicale. In questo viaggio, tutto si miscela e diventa un vero e proprio stile, la pizzica tradizionale incontra le tradizioni del mediterraneo e si confronta, legandoli ai suoni moderni e ai diversi stili del mondo d’oggi: Reggae, Dub, Hip-Hop, Rock, Flamenco-Dub. I componenti di KamaFei in passato (anche individualmente) hanno suonato oltre che in Italia anche in Francia, Belgio, Germania, Lussemburgo, Portogallo, New York, Isole di Capoverde, Spagna; Isole Azzorre, Grecia, Marocco, Israele, Normandia e partecipato a numerosi festival, tra i quali La Notte della Taranta. Nello scorso agosto 2010 hanno partecipato al Festival Les Traversee de Tathiou in Normandia, condividendo il palco con l'Orchestra Popolare Italiana diretta da Ambrogio Sparagna. In ritorno dalla Malesia, il 12 luglio, il gruppo continuerà il suo tour con la tappa al Villa Vomano Summer Festival in provincia di Teramo, il 15 luglio a Sora (Fr) e il 16 luglio al The Box di Martano.

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Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

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