I controlli della Finanza presso l'US Lecce

Non ha alcuna attinenza col calcio scommesse la verifica fiscale in corso in Via Templari. Lo precisa l'US Lecce in una nota

L'US Lecce ha diramato un secco comunicato col quale chiarisce che “nell'ambito di abituali controlli, la Guardia di Finanza – Nucleo di Polizia Tributaria di Lecce, sta svolgendo una verifica fiscale. Tale verifica non è assolutamente collegata alle attuali vicende inerenti il calcio scommesse e l'attività delle Procure di Cremona e Napoli”. La nota si conclude con una amara riflessione su alcuni giornalisti sportivi che a dire dell'US Lecce “in un momento così delicato per il calcio italiano” non ritengono opportuno verificare le notizie. Riguardo l'inchiesta delle Procure citate dal comunicato, dopo Inter-Lecce, i fari si spostano su altre gare dei giallorossi. In particolare la partita su cui si indaga è Brescia-Lecce del 27 febbraio 2011, finita 2 a 2. Della partita tra le Rondinelle e i salentini ne parlano in una telefonata l’ex capitano del Bari Bellavista e il solito Massimo Erodiani preventivando una gara con più di tre reti. «I Bolognesi sono gente seria, che lavora bene», dice Bellavista e a lui risponde Erodiani: «Questi sono quelli che hanno fatto l’over, che sarebbe una partita con almeno tre reti, per Brescia-Lecce». In effetti la partita finì 2 -2 e la scommessa pagò bene. 6 giugno 2001 Calcioscommesse. Pirani chiama in causa il Lecce Il medico odontoiatra Marco Pirani, nel suo interrogatorio davanti al Gip, ha parlato di cinque squadra di serie A che potrebbero essere coinvolte nella vicenda delle partite truccate. Si tratta di Roma, Fiorentina, Genoa, Lecce e Cagliari. In ambiente giudiziario viene spiegato che Pierani ha fatto riferimento a queste squadre in relazione a notizie che non aveva di prima mano e senza, quindi, circostanziare le occasioni in cui sarebbero accadute le possibile combine. E' questo, quindi, un capitolo che necessiterà di approfondimenti. 5 giugno 2011 Tutte le intercettazioni su Inter-Lecce del 20 marzo Inter-Lecce del 20 marzo scorso è la gara più importante tra quelle finite sotto inchiesta. Ma è anche quella che dimostra come l'organizzazione criminale del calcio scommesse fosse tutt'altro che perfetta. Gli inquirenti riscontrano una quantità anomala di giocate sull'over, ossia sulla vittoria larga dei nerazzurri. Ma il risultato di “solo” 1-0 per i padroni di casa, farà perdere agli organizzatori una barca di soldi, nonostante le rassicurazioni di Marco Paoloni, il portiere del Benevento arrestato. Altro protagonista è Massimo Erodiani di Pescara, titolare di una sala giochi e di un tabacchi e considerato uno dei capi della banda. Nella telefonata del 17/03/2011 (ore 16.54) Marco Erodiani comunica al suo interlocutore Marco Pirani la certezza della vittoria dell'Inter sul Lecce e il relativo Over. Nella telefonata tra i due del 19/3/2011 (ore 18,19) si ipotizza la possibilità di passare dall' “Over 2.5” all' “Over 3.5” per guadagni molto più alti. Nella telefonata 19/03/2011 (ore 18.24) l'Erodiani riferisce al Paoloni che gli “Zingari” (altro gruppo criminale dedito al calcio scommesse) sono interessati a giocare denaro sull'incontro Inter- Lecce chiedendo però nella circostanza a titolo di garanzia di poter incontrare almeno due attori “calciatori”. Nella telefonata del 19/03/2011 (ore 15.08) il Giannone comunica all'Erodiani che per poter beneficiare di un concreto guadagno l'incontro di calcio deve per forza finire con la messa a rete di almeno quattro gol e che, a risultato conseguito, il giovedì successivo ci sarebbero stati i soldi per pagare le vincite. Nella telefonata del 19/03/2011 (ore 19,26) il Bellavista litiga con l'Erodiani in quanto il loro possibile guadagno non è proporzionato al rischio e i “Bolognesi” pretendono da lui le garanzie finanziarie. Nella telefonata del 19/03/2011 (ore 19,43) tra l'Erodiani e il Giannone viene fatto riferimento al denaro che dovrebbe essere versato ai giocatori (275.000 euro). Nella continuazione della telefonata si fa riferimento ad una partita organizzata dal primo interlocutore l'anno precedente finita 3-1 o 4-1 con il “Chievo” a Milano senza alcuna problema di sorta. La telefonata del 19/03/2011 (ore 20.28) assume una grande importanza in quanto l'Erodiani comunica al suo amico Marco Pirani che tutta l'operazione per gestire l'incontro di calcio in parola si aggira sui 300.000 euro. Durante il colloquio tra i due, il Pirani chiede sia la conferma sulla certezza del risultato nonché quali garanzie sono state offerte dall'Erodiani ai “Bolognesi”. Quest'ultimo riferisce di non aver ritirato quanto spettante dopo la partita dell'Atalanta e che ciò è sufficiente. Nel corso della telefonata del 19/03/2011 (ore 18.27) a precisa richiesta del Giannone, che chiede quanti giocatori hanno accettato la “combina”, l'Erodiani mendacemente risponde che quasi tutti gli attori sono d'accordo. Nella telefonata del 19/03/2011 (ore 18.44) il Bellavista parlando con Stefano Bettarini detto il “Bello”, gli offre di giocare un “Over” per il giorno dopo, facendo chiaramente intendere che il risultato è sicuro come quello da loro giocato in precedenza su un altro incontro di calcio. Continuando nella conversazione il Bettarini riferisce che comunque è importante lavorare bene “…non come oggi”, riferendosi all'incontro di calcio Atalanta-Piacenza dove con la scusa di prendere denaro da più parti erano state fatte crollare le quote. Nella telefonata del 19/03/2011 (ore 20.23) il Pirani chiede all'Erodiani novità sull'incontro di calcio e sulla sua eventuale disponibilità a puntare sull'Over dell'Inter. Al termine della telefonata i due concordano di giocare quanto segue: Pirani 10.000 euro, Erodiani 15.000 euro. Con la telefonata datata 20/03/2011 (ore 19.17) il Bellavista parlando con il suo amico e scommettitore Fabio Daledo fa riferimento all'organizzazione che a causa dell'evento sportivo “mancato” ha avuto delle grosse perdite. Nella conversazione viene fatto cenno a titoli per un ammontare di oltre 300.000 euro che devono essere consegnati a quelli di “Bologna” e al fatto che guardando l'incontro di calcio in televisione è parso impossibile che ci fossero stati giocatori coinvolti nella “combine”. Continuando nella conversazione il Bellavista riferisce al suo interlocutore che “loro” hanno avuto un danno grosso ma abbastanza circoscritto, mentre quelli di “Bologna” che hanno scommesso molto denaro, hanno subito un danno enorme e adesso stanno cercando tutti di rifarsi in parte con la partita del lunedi, Benevento-Pisa. A questo punto della telefonata il Daledo, che probabilmente conosceva il Paoloni di fama, riferisce al suo interlocutore che quest'ultimo è un soggetto inaffidabile in quanto già in altre circostanze, tra cui in occasione dell'incontro Spal-Cremonese da lui gestito (da intendersi Paoloni), era successo un disastro. DALEDO Fabio chiama BELLAVISTA Antonio….. BELLAVISTA Antonio: Dimmi Fabio DALEDO Fabio: Ma cosa han combinato? BELLAVISTA: Ma che ti dico…guarda eeh hanno dato un assegno di centodieci..domani devono portare un assegno di centonovantamila di assegni perché si devono far recuperare..che devo di' ..non lo so perché …boh..incomprensibile…lui ..il centrovanti ..quello che era in campo capito chi?(Daniele Corvia… n.d.r.) DALEDO: Sì sì BELLAVISTA: Che ti devo di'..pensa hai visto che anche l'amico tuo è stato incu..cioè no che è stato inculato da quelli di Bologna da..da quella ..dall'organizzazione hai capito..ma l'organizzazione è stata inculata dai giocatori..capito..l'hanno fatta direttamente..eh DALEDO: Ma infatti proprio non non…mollavano niente proprio BELLAVISTA: Per noi per dirti ..per noi capito..per noi che abbiam puntato tutto torna …perché questo di Bologna… come l'altra volta che è stato chiamato cioè hai capito?…qual'è il problema boh…chissà che è successo? poi non mollavano un ca…a parte che l'inter oggi era veramente …faceva solo possesso palla DALEDO: noo eh ho capito però questi dicevano cinque..quali cinque? …non mollava niente nessuno?… BELLAVISTA: noo no no ma ..ma anche il portiere aveva fatto la sceneggiata ..il portiere è stato serio ..la prima punizione di sneijder hai visto che lui.. DALEDO: esatto…si' si e' messo tutto dall'altra parte e infatti ho detto BELLAVISTA: è partito tardi ..ho detto.. ma…sarà stato..va beh poi io pensavo sai ..il primo quarto d'ora venti minuti per dare il tempo a quelli di bombardare no … DALEDO: infatti infatti BELLAVISTA: ho detto..va beh..poi è passata mezz'ora ho detto …cazzo la sputtanano qui …poi .. DALEDO: eh ma poi dopo BELLAVISTA: vedevo che il primo tempo non mollavano …..va beh comunque …tanto incomprensibile…mo' questi qua siccome l'ha fatta… il portiere del benevento (Paoloni..ndr)….tutto ..no..eeh con Corvia tutti questi qua …eeeh ora c'ho parlato pure io con lui ..ho detto … guarda un po' che qua non vorrei succedessero i morti perché qui ..questi di Bologna pensa che hanno…si sono svenati …noi bene o male ..sì ..dieci quindici venti trenta quello che è …rientriamo …pian piano però questi qua hanno avuto un danno mica da ridere …e quindi m'ha detto che domani vuole recuperare col benevento mo' stiamo..stiamo contattando cosa..cosa fare …perché l'over è basso …incomprensibile.. Il portiere Marco Paoloni ai tempi della Cremonese. DALEDO: ti spiego BELLAVISTA: eh DALEDO: se mi dicevi..se mi dicevi quella roba lì del portiere del benevento ti dicevo di non far niente.. BELLAVISTA: perché? DALEDO: perché è uno che non può far niente …eeh perché è uno che ha già fatto un'altra roba che … il portiere del benevento gio..giocava a cremona fino a due mesi fa no? BELLAVISTA: sì..sì DALEDO: eh eh ti dicevo di non far niente BELLAVISTA: perché? DALEDO: eh perché è uno che non va bene ..è uno che non va bene ..io non so come lo conosci tu è uno che non va bene BELLAVISTA: come non va bene? perché? DALEDO: eh..eh perché avevano già fatto un'altra roba a Cremona …a Cremona il giorno di Spal-Cremonese così che non … BELLAVISTA: io ti..ho capito ma ne è saltata una..ma domenica l'ha fatta taranto-benevento eh DALEDO: eh lo so però so che ..boh BELLAVISTA: e allora come fa.. DALEDO: so che era già successo in vantaggio BELLAVISTa: no sapevo ma io già lo sapevo di lui è rinnomato lo conosco eeh però cazzo non va a fare una roba del genere se deve a fa' una cazzata..hai capito che ti voglio dire … DALEDO: eh lo so però BELLAVISTA: eh allora se domani .. domani ci fa un pezzo importante boh vediamo..mo' fammi organizzare vediamo un attimino ..mi senti? DALEDO: oh..dimmi sì sì ti sento ti sento BELLAVISTA: eh vediamo un attimino domani mo' m'hanno chiamato già quelli del Bari però domenica non gioca la serie A…va boh dai ci sentiamo dopo ti faccio sapere DALEDO: va bene ciao ciao BELLAVISTA: ciao.

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